Tre sforamenti negli ultimi cinque giorni, tra cui quello record di martedì 15 dicembre, giorno in cui la centralina Arpa di Porta Romana ha rilevato un livello di Pm10 medio giornaliero pari a 116 microgrammi per metro cubo, a fronte di un limite che gira intorno a quota 35 ma viene considerato accettabile fino a 50.

Nuovi sforamenti di Pm10 ma domenica traffico aperto Nonostante i riscontri poco confortanti sugli inquinanti, il sindaco Nando Mismetti ha accolto le istanze arrivate dalle associazioni di categoria e firmato un’ordinanza che modifica per l’ultima domenica prima del Natale l’attuale provvedimento in materia di limitazione alla circolazione per il contenimento delle polveri sottili. In particolare, domenica 20 dicembre si potranno utilizzare le automobili senza alcuna limitazione oraria o di zona, anche se nel documento firmato dal primo cittadino si precisa che il traffico resterà chiuso nella giornata di sabato 26 dicembre al fine di contemperare le esigenze economiche manifestate dagli operatori economici con quelle di carattere ambientale e sanitario.

Calendario chiusura traffico A Foligno, come noto, lo scorso 9 dicembre sono entrate in vigore le misure straordinarie previste dall’ordinanza per contenere i livelli di inquinante Pm10, revocate il 12 dicembre a seguito dei buoni risultati rilevati dalla centralina Arpa di Porta Romana. Pertanto domenica 20 dicembre si circolerà regolarmente, mentre lunedì 21 dicembre sarà funzionante la chiusura al traffico (8.30-12.30 e 15.30–19.30) nel perimetro denominato ‘Ambito di riduzione del traffico’, al pari di sabato 26 dicembre, domenica 27 dicembre e lunedì 28 dicembre.

Filipponi critica Sui livelli di Pm10 e sull’ordinanza di modifica firmata Mismetti è intervenuto il consigliere Steefania Filipponi: «È indubbio che debbano essere tutelate le esigenze degli esercizi commerciali, soprattutto in questo momento di crisi economico finanziaria, ma l’amministrazione comunale ha l’obbligo, non solo etico e politico, ma anche giuridico di tutelare la salute dei cittadini, un bene primario di cui il Sindaco è istituzionalmente primo responsabile e garante. È necessario, quindi, una seria riflessione a livello politico amministrativo per adottare misure realmente idonee per contrastare l’inquinamento, che non è soltanto dovuto al traffico veicolare ma è causato anche dalle attività industriali ovvero da impianti di riscaldamento, inquinanti di cui nessuno si occupa. Prima di tutto occorrerebbe porre in atto una basilare, elementare misura di prevenzione: fare interventi di ordinaria manutenzione lavando le strade. Invece si continua con confusi, improvvisati provvedimenti spot, che creano solo disagi a chi non può permettersi auto “ultimo modello” e non risolvono il problema dell’inquinamento ambientale, che rischia di creare gravi danni alla salute, soprattutto di bambini ed anziani. Ma evidentemente, questo, al primo di cittadino di Foligno non interessa».