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«I tempi sono maturi per una chiusura intelligente del centro storico di Foligno». Torna alla carica la sezione cittadina di Legambiente che, attraverso il presidente Gianfranco Anzideo, ha alzato il pressing sull’amministrazione comunale e in particolare sulla partita dell’Agenda urbana che tra gli assi strategici, peraltro il più pesante economicamente, conta la mobilità sostenibile.

Orari e perimetro Ztl dal 15/4
Varchi, area pedonale e videosorveglianza

La formula di Legambiente Con un corposo documento, l’associazione ambientalista mette sul tavolo della giunta i punti essenziali per la gestione degli accessi dei mezzi nella parte antica della città: «Varchi fuori dalle mura; parcheggi interni misti ad aree verdi e a beneficio dei soli residenti; recupero degli antichi orti; e realizzazione di parcheggi a mo di terminal». La formula di Legambiente muove dal presupposto che «parcheggi, mobilità e traffico, tutela della salute, inquinamento acustico costituiscono argomenti strettamente legati tra loro anche se – e qui arriva l’ammonizione agli amministratori locali – l’ordine di priorità con cui si affrontano porta a risultati molto diversi».

Anzideo sprona Belmonte In particolare, il presidente Anzideo invita la giunta a non tentennare: «Non si può dire come fa l’assessore Emiliano Belmonte che ‘non sarà l’amministrazione comunale a far morire i commercianti’, perché – scrive – non si forniscono ulteriori aperture ai commercianti, demolendo di fatto le possibilità residue di attuare un modello per il centro storico sostenibile seppur a livelli minimali. La mancanza di scelte coraggiose capaci di guardare a un futuro sostenibile sarà la causa del declino non soltanto dei commercianti, ma di tutti coloro che nella città vivono e lavorano».

Nata nel 1986, ha iniziato il suo lavoro da giornalista nel 2008 a Tuttoggi, approdando l'anno seguente al Corriere dell'Umbria, con cui tuttora collabora. In Umbria24 dal 2012, dove si occupa di cronaca nera e giudiziaria, economia, attualità e politica. In passato ha collaborato anche con Panorama. Componente del Consiglio di disciplina dell'Ordine dei giornalisti dell'Umbria.