«Ottimi i risultati raggiunti dal centro di selezione e reclutamento nazionale dell’esercito di Foligno in questi venti anni di attività in virtù di un’accurata selezione». Così il sottosegretario alla Difesa Domenico Rossi intervenuto, al posto del ministro Roberta Pinotti, alla caserma Gonzaga per le celebrazioni del ventesimo anniversario dell’istituzione della struttura.

La cerimonia: fotogallery

Sottosegretario Rossi e il generale Borrini  Alla cerimonia hanno partecipato, oltreché il sottocapo di stato maggiore dell’esercito, generale Giovan Battista Borrini, il sindaco Nando Mismetti e il comandante del Centro, il generale Luca Covelli, anche numerosi studenti di fronte ai quali l’esponente del governo ha ricordato l’importanza della presenza delle forze armate in Umbria per garantire la sicurezza dei siti ritenuti sensibili: «Non esiste un posto sicuro in assoluto – ha detto – ma fino a questo momento l’Italia è stata al riparo da attacchi terroristici grazie all’opera di prevenzione e di intelligence». Il generale Borrini ha invece posto l’accento sullo sviluppo fatto registrare dal Centro di selezione nei primi venti anni di attività: «Sono stati compiuti significativi passi in avanti anche grazie alla collaborazione con le istituzioni locali con cui siamo una cosa sola perché – ha evidenziato – la nostra forza è la sinergia». Analogo il tiro del sindaco Mismetti che ha calcato la mano sullo «stretto rapporto tra la caserma Gonzaga e Foligno», ricordando come «dopo il sisma del ’97 qui venne ospitato per alcuni mesi l’istituto magistrale “Beata Angela”, mettendo a disposizione degli studenti e degli insegnanti le proprie aule e i propri spazi.

Sindaco Mismetti E poi: «In questa caserma si svolsero qui anche concerti, penso a quello di Fiorello, con una vera apertura alla città. E ora, dopo il terremoto del 24 agosto scorso, nella stessa caserma si stanno svolgendo le lezioni di alcune classi della scuola media Carducci, lesionata dalle recenti scosse». Affiancato dalla vicepresidente della Camera dei deputati, Marina Sereni, dall’assessore regionale Luca Barberini, dagli assessori comunali Rita Barbetti, Silvia Stancati e Giovanni Patriarchi, ma anche dai consiglieri comunali Seriana Mariani e Lorenzo Schiarea, il sindaco ha concluso: «C’è quindi una continuità nel sostegno alla città da parte del Centro di selezione e reclutamento dell’Esercito che è diventato un fiore all’occhiello non solo per Foligno, ma per l’intero Paese. Qui si selezionano i militari italiani, attraverso concorsi di vario tipo, e nella nostra città sono arrivati complessivamente quasi un milione e mezzo di giovani, oltre a tutti gli accompagnatori, con effetti che si ripercuotono su tutto il nostro territorio». Nel quadro delle celebrazioni per l’anniversario dell’istituzione del centro di selezione ci sarà spazio domani sera per la solidarietà a favore delle popolazioni terremotate, oltre che per i bambini siriani con la collaborazione delle associazioni cittadine. L’incasso sarà devoluto alla Caritas.

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