Nasce piazza Vittorio Loreti. Così il Comune di Foligno e la Camera del lavoro hanno voluto ricordare il partigiano, l’uomo politico e il grande sindacalista scomparso nel 2000 e commemorato martedì mattina, prima, nella sala Fittaioli del municipio e, poi, alla Paciana dove è stata scoperta la targa toponomastica di piazza Vittorio Loreti. Alla cerimonia hanno partecipato tra gli altri il sindaco Nando Mismetti e il segretario provinciale della Cgil, Filippo Ciavaglia, che ha evidenziato: «Non era un semplice sindacalista, Vincenzo Loreti era la Cgil a Foligno, un uomo sempre al fianco dei lavoratori, anche nei momenti più difficili e nelle vertenze più dure, quando si occupavano le fabbriche o il consiglio comunale». Presenti in municipio anche familiari e amici di Loreti che hanno arricchito la commemorazione con una ricca serie di testimonianza: «Loreti – ha poi evidenziato il sindaco di Foligno – apparteneva ad una generazione che sceglieva la comunità». In sala e poi alla Paciana anche il nipotino Tobia che si è detto «orgoglioso del nonno» anche se non lo ha potuto conoscere. Alle 12 è stata scoperta la targa e inaugurata piazza Loreti nella zona industriale La Paciana a testimoniare il legame forte che la città e il mondo del lavoro conservano per la figura del sindacalista, segretario della Cgil folignate dal 1965 al 1975. A scoprire la targa, insieme al sindaco di Foligno e alla famiglia Loreti, c’era anche tutto il gruppo dirigente della Cgil dell’Umbria, a partire dal segretario regionale Vincenzo Sgalla, e, in rappresentanza della Cgil nazionale, il segretario organizzativo Nino Baseotto.
Nata nel 1986, ha iniziato il suo lavoro da giornalista nel 2008 a Tuttoggi, approdando l'anno seguente al Corriere dell'Umbria, con cui tuttora collabora. In Umbria24 dal 2012, dove si occupa di cronaca nera e giudiziaria, economia, attualità e politica. In passato ha collaborato anche con Panorama. Componente del Consiglio di disciplina dell'Ordine dei giornalisti dell'Umbria. Altri articoli di Chiara Fabrizi


