Da martedì 7 luglio i cittadini potranno dare il proprio consenso alla donazione degli organico al momento del rilascio della carta d’identità. E i primi ad autorizzare la donazione sono stati il sindaco di Foligno, Nando Mismetti e l’assessore Silvia
Stancati.
Donazione organi È stato attivato il progetto Una scelta in Comune, promosso da Regione dell’Umbria, in collaborazione con il Centro nazionale trapianti e FederSanità Anci Umbria, che consente l’attivazione di una procedura per raccogliere le dichiarazioni dei cittadini maggiorenni in relazione alla volontà o al diniego a voler donare gli organi, con la trasmissione di questa decisione al Sistema Informativo Trapianti (Sit).
Come funziona Va specificato che l’indicazione di consenso o diniego avverrà attraverso un modulo dichiarativo, compilato dall’utente, mentre sulla carta d’identità non verrà apportata alcuna notazione ma, contestualmente, l’ufficiale di anagrafe inserirà l’informazione riportata nel modulo in una procedura informatizzata con trasmissione telematica al Sit.
Mismetti e Stancati i primi «È una giornata di rilievo e un servizio di civiltà – hanno detto Mismetti e Stancati – per l’attivazione di un progetto importante per la città». All’incontro erano presenti, tra gli altri, il presidente della sezione folignate dell’Aido, Mario Marzioli, e Giancarlo Lillacci di Umbria Digitale, la società che ha curato l’aspetto informatico del progetto.
