di C.F.
Undici luglio. Questa la data definita dai venti soci di Fonti di Sassovivo srl per la riapertura dei cancelli dello storico sito produttivo immerso in un oltre 150 ettari di bosco e recentemente acquistato da una cordata di cittadini che per immobili e una cinquantina di ettari ha sborsato circa 320 mila euro.
TACCHI SPIEGA IL PROGETTO (VIDEO)
Riaprono le Fonti di Sassovivo Ad aggiornare sullo stato dell’arte degli interventi avviati, ma anche sui tanti progetti messi in cantiere sono stati ancora una volta Stefania Filipponi e Leonardo Tacchi, presidente di Fonti Sassovivo srl. In queste ore si stanno allestando gli spazi esterni con panchine e tavoli, ma anche un’altalena per disabile unica in Umbria, mentre gli operai di una ditta sono al lavoro per ripulire il Fosso Renaro interessato oltre tre anni fa una piena e da mettere in sicurezza.
Tutti i progetti Oltre alla riapertura della proprietà nel cuore di Foligno e della sua comunità, i venti soci protagonisti dell’operazione di riqualificazione dell’area, ma anche di rilancio della produzione dell’oligominerale, per la quale però occorreranno almeno 18 mesi, hanno messo in cantiere anche la realizzazione di un piccolo birrificio, di un parco avventura e la riqualificazione della casa di Evelino Massenzi che si conta di trasformare in residenza diurna per anziani, oltre naturalmente a campus estivi e progetti sul modello delle fattorie didattiche.
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