di C.F.

Tutti pazzi per il Parco di Colfiorito, ma la vera sfida è trasformare la vecchia statale 77 in una pista ciclabile. Tirano le fila del 2016 e lanciano il guanto per il futuro, il sindaco di Foligno Nando Mismetti e il consigliere incaricato per il Parco, Paolo Gubbini, forti dei numeri registrati dal sito.

Tutti pazzi per il Parco di Colfiorito In particolare nell’anno appena archiviato sono state quasi 6 mila i visitatori che hanno scoperto il polo naturalistico, facendo registrare un incremento del 28 per cento delle presenze sul 2015, quando già si era registrato la svolta. Nel dettaglio nel Parco di Colfiorito hanno orbitato 5.823 contro le 4.196 dell’anno precedente e le 3.386 del 2014: «Si è confermato come luogo di attrazione turistica e didattica con tanti eventi e iniziative – ha osservato Gubbini – ma il 2017 sarà cruciale per via dei bandi europei». Negli ultimi dodici mesi, infatti, il Parco è stato protagonista di numerose iniziativa, dalla Settimana del pianeta Terra alla mostra Mulinaccio e Mollaro storia e leggende.

Nuove mappe e sentieri Significativa anche l’attività di mappatura che ha interessato il sentiero Gli altipiani del monte Trella: ventimila passi tra Umbria e Marche, così come assidua è la presenza degli studenti del comprensorio e dell’intera regione che al Parco partecipano ad attività didattiche mirate naturalmente alle scienze naturali e ambientali. Recentemente, poi, il Parco ha realizzato una mappa a uso escursionistico che collega la zona con quelle limitrofe di Nocera Umbra, Serravalle del Chienti, Sellano e Trevi.

La sfida: trasformare la vecchia statale 77 in ciclabile Ma la vera sfida l’ha messa sul tavolo il sindaco di Foligno, annunciando che a stretto giro è atteso un incontro a Porto Sant’Elpidio per entrare nel merito del recupero della vecchia statale 77, che attraversa Colfiorito. A marzo una ventina di comuni perlopiù marchigiani ma presente anche Foligno hanno lanciato il progetto del tracciato ciclabile da 250 chilometri per collegare l’Adriatico coi Sibillini e Foligno. Il prossimo obiettivo lo ha chiarito Mismetti: «Si aprirà un confronto con Anas per utilizzare le case cantoniere presenti lungo la vecchia statale 77 che potrebbero diventare posti di accoglienza e ristoro lungo il percorso. L’apertura a luglio della nuova arteria ha cambiato le idee di sviluppo del territorio – ha osservato il sindaco – ma ha anche aperto la sfida sul futuro del vecchio tracciato dove c’è l’opportunità di realizzare una pista ciclabile».

@chilodice

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