Simone Liti è stato confermato segretario generale Fim Cisl Umbria. Nella sua segreteria Andrea Calzoni ed Emilio Trotti. Il sindacato di categoria si è riunito mercoledì a Strettura di Spoleto dove si è parlato anche di sicurezza sul lavoro e rinnovo del contratto.
Metalmeccanici «Il settore metalmeccanico è uno di quelli strategici per lo sviluppo della nostra regione, per creare Pil – ha affermato il segretario generale Cisl Umbria Angelo Manzotti -. Per una ripresa della nostra regione è necessario un cambio di passo che punti alla sostenibilità: economica, sociale ed ambientale. Un cambiamento che deve essere guidato e nel quale il ruolo della partecipazione diventa centrale. Per questo è necessario valorizzare quelle aziende che assumono giovani e che fanno contrattazione di secondo livello». Temi, quelli della contrattazione e della partecipazione, affrontati nella relazione del segretario generale Fim Cisl Umbria Simone Liti. Poi quello della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Fim Cisl Umbria Il sindacato «esprime cordoglio per la recente scomparsa di Sandro – ha detto Liti – che ha riproposto anche nel nostro territorio il dramma degli infortuni mortali sul lavoro che vedono l’Umbria registrare negli ultimi anni un aggravarsi del fenomeno sia del numero degli infortuni che in quello delle malattie professionali. Per questo – ha concluso – sosteniamo l’iniziativa della Cisl Umbria di aver promosso insieme alla Cgil e alla Uil un protocollo con la Prefettura di Terni». E riguardo il rinnovo del contratto dei metalmeccanici è stata anche l’occasione per ricordare lo sciopero indetto il 28 marzo. «In Umbria – ha precisato – saremo impegnati in due manifestazioni: una a Perugia e una a Terni».
