Prenderanno il via il 27 febbraio a Norcia con l’accensione della fiaccola pro pace et Europa una, le Celebrazioni benedettine del 2016 che il 2 marzo passeranno per il Vaticano per la benedizione della fiaccola da parte del Papa prima della partenza per l’Olanda dove a partire dal 10 marzo la delegazione è attesa a Den Haag, Amsterdam e il monastero benedettino di Santa Lioba ad Egmond.
La presentazione delle Celebrazioni: fotogallery
Fiaccola benedettina in Olanda Il programma delle Celebrazioni benedettine è stato presentato venerdì nella sede del Parlamento europeo alla presenza dei sindaci di Norcia, Subiaco e Cassino, rispettivamente Nicola Alemanno, Francesco Pelliccia, Giuseppe Golini Petrarcone, ma anche dell’europarlamentare Enrico Gasbarra e dei presidenti dei consigli regionali di Umbria e Lazio, Donatella Porzi e Daniele Leodori. In particolare la fiaccola benedettina resterà in Olanda, paese scelto perché titolare del semestre di presidenza dell’Unione Europea, fino al 12 marzo. Nella tre giorni europea sono stati organizzati due importanti eventi, il primo di carattere culturale è in programma l’11 marzo nella ‘chiesa di nostro Salvatore’ a Den Haag, dove l’orchestra di fiati della città di Norcia e le corali di Subiaco e Norcia, ossia circa 100 tra musicisti e cantori, eseguiranno il concerto Cantica de Sancto Benedicto, commissionato dal Comune umbro al compositore olandese di fama internazionale Jacob De Haan.
Rientro a Cassino, Subiaco e Norcia Il secondo appuntamento è di natura turistico promozionale e si terrà ad Amsterdam. Terre di San Benedetto, questo il nome dell’evento, è stato organizzato in collaborazione con la Camera di commercio italiana per l’Olanda che propone la presentazione/promozione dei territori e la degustazione dei prodotti tipici a tour operator, imprenditori e mass media. Una volta rientrata In Italia, la fiaccola farà ritorno nelle tre città benedettine per le solenni celebrazioni, che a Cassino e a Subiaco si terranno il 2 e 3 aprile, mentre a Norcia il 4 e il 5. I tedofori giungeranno nel borgo umbro la sera del 4 aprile dopo aver percorso a piedi il Cammino di San Benedetto, un itinerario da Montecassino a Norcia, di 310 km, suddiviso in 16 tappe, tra sentieri e strade secondarie, nei luoghi in cui visse e operò San Benedetto. Tale Cammino è stato inserito tra i percorsi spirituali del Giubileo della Misericordia. In tutti e tre i Comuni benedettini sono attese le massime autorità religiose e politiche, nonché gli ambasciatori europei, tra questi l’ambasciatore olandese in Italia, Joep Wijnands.
Celebrazioni di profilo europeo Del resto l’europarlamentare Gasbarra venerdì a Roma ha affermato: «Il percorso della Fiaccola benedettina toccherà il cuore dell’Europa, a maggior ragione in occasione della fine dell’anno giubilare». Condivisione è arrivata dalla presidente Porzi: «Dal messaggio di San Benedetto – ha sottolineato – occorre ripartire per ricostituire una nuova identità europea. Il percorso della Fiaccola è un’esperienza di sensibilizzazione che va al di là dei confini territoriali e dei credi religiosi». Ma di fatto a riconoscere già quest’anno la dimensione europea delle Celebrazioni ci ha pensato il Parlamento europeo che, con una nota del 9 febbraio scorso, a firma del Presidente Martin Schulz, ha concesso l’alto patrocinio, esprimendo «grande apprezzamento per l’obiettivo dell’iniziativa, che consiste nel diffondere i valori della giustizia, della pace e dell’affinità tra i popoli di tutta Europa e oltre, così come nel promuovere e tutelare il patrimonio culturale europeo».
