Catiuscia Marini, Arianna Ciccone e Chris Potter (foto U24)

di Dan. Bo.

Dal gelo di quasi due anni fa alla firma, tra sorrisi e strette di mano, di un protocollo d’intesa. Fianco a fianco, martedì pomeriggio nella sala giunta di palazzo Donini, si sono sedute la presidente Catiuscia Marini e Arianna Ciccone, ideatrice del Festival del giornalismo che dal 15 al 19 aprile terrà a Perugia la sua edizione numero nove. Dopo il muro contro muro sul finanziamento dell’evento quindi arriva la «collaborazione pluriennale» con lo scopo di «valorizzare» l’Umbria e il Festival in modo congiunto attraverso progetti di promozione e comunicazione. Per quanto riguarda il 2015 il protocollo prevede la realizzazione di uno storytelling che prende a modello il native advertising e i paidpost del New York Times e del Washington Post. Due modi per offrire un racconto in modo credibile e appassionante senza perdere quella che è l’originaria funzione, ovvero quella di vendere qualcosa, in questo caso l’Umbria. In più per i giornalisti stranieri verrà organizzato un press tour.

Il protocollo La Regione invece darà visibilità al Festival ospitando la manifestazione nei suoi spazi istituzionali, nelle azioni di promozione e nelle campagne di comunicazione che si faranno in Italia e all’estero. Durante l’edizione che si aprirà nei prossimi giorni invece si terrà (il 18 dalle 13 alle 14 alla sala del Dottorato) una tavola rotonda, alla quale parteciperà anche Catiuscia Marini, che affronterà il tema della comunicazione della salute ai tempi dei social media, delle App e della cultura digitale. All’interno dell’hotel Brufani inoltre ci sarà uno spazio a disposizione di palazzo Donini per la divulgazione di informazioni audiovisive già realizzate per conto delle Autorità di gestione dei Fondi europei. Già attiva poi una delle forme di collaborazione, ovvero il viaggio in Umbria «alla scoperta dei luoghi del Festival internazionale del giornalismo», un esempio di cosa sia un paidpost.

IL VIAGGIO SUI LUOGHI DEL FESTIVAL

Ciccone Il «Viaggio» sarà ospitato sulla homepage del sito del Festival, sia nella versione in italiano che in quella in inglese. «La forma di collaborazione che abbiamo definito – ha detto Arianna Ciccone – è molto innovativa e punta a far ‘viaggiare’ insieme i due brand, quello del Festival e dell’Umbria, ben oltre i confini regionali e nazionali, essendo ormai la platea di riferimento dell’evento ‘globale’. In fondo, non abbiamo fatto altro che recepire ciò che già hanno fatto negli anni coloro che hanno frequentato il Festival che in ogni loro comunicazione hanno sempre fatto riferimento all’evento ed ai suoi luoghi, realizzando una significativa promozione di Perugia e dell’Umbria».

Marini «Con questo atto – ha spiegato poi la presidente – intendiamo rafforzare il rapporto con il Festival e al tempo stesso utilizzare questo straordinario mezzo di comunicazione per promuovere Perugia e l’Umbria. Inoltre, la nuova forma di collaborazione prevede progetti di promozione che non si limiteranno al solo periodo di durata dell’evento, ma saranno permanenti nell’arco dell’intero anno attraverso il sito internet e dei social media del Festival».

Twitter @DanieleBovi

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