«Sarà una Festa di scienza e filosofia dedicata ai giovani». Così il direttore del Laboratorio di scienze sperimentali, Pierluigi Mingarelli, ha presentato la sesta edizione della manifestazione in programma a Foligno dal 14 al 17 aprile e organizzata in collaborazione con Oicos riflessioni e Comune di Foligno.
Festa di scienza e filosofia Quest’anno la manifestazione riserva ampio spazio ai giovani ricercatori, a cominciare da quelli umbri, protagonisti insieme a personalità di profilo nazionale e internazionale del panorama scientifico e filosofico. Complessivamente i relatori attesi nella quattro giorni di Foligno sono 92 per un totale di 114 conferenze stampe tutte di scena nei principali palazzi storici e teatri di Foligno. Tema centrale sarà Il coraggio di conoscere, famosa affermazione di Immanuel Kant. Quattro le aree in cui si articolerà la Festa: Dialettica fra scienza e filosofia, Cervello e mente, Una scienza per l’uomo e La scienza: lo strumento del XXI secolo. Tre, invece, le sezioni speciali previste per la sesta edizione, a cominciare da quella dedicata a Ecologia e razionalità: i nuovi problemi che ci pone l’ambiente, in collaborazione con la rivista MicroMega, mentre due gli spazi dedicati alle nuove generazioni che, come detto, vedranno in prima fila i giovani filosofi italiani e i ricercatori umbri in giro per le università del mondo.
Paolucci e Marini Tra loro anche la biologa folignate Silvia Paolucci di stanza a Losanna, intervenuta alla conferenza stampa di presentazione: «Sono molto contenta che il professor Mingarelli mi abbia coinvolta in questo progetto. Anche i miei colleghi sono rimasti entusiasti di questa collaborazione, che ci permetterà di presentare i nostri progetti di ricerca e di far capire al grande pubblico cosa facciamo quotidianamente e quali sono le ricadute che le nostre ricerche hanno nella quotidianità di ciascun individuo». Al fianco della giovane la presidente Catiuscia Marini: «Si tratta di un appuntamento di grande prestigio e valore perché coinvolge personaggi di spessore internazionale, ma anche e soprattutto perché mira a diffondere la cultura scientifica tra i giovani e a portarla a conoscenza del grande pubblico. La città di Foligno è stata capace di costruire tutto questo e di promuoversi in maniera intelligente e come Regione non possiamo che appoggiare questo progetto e continuiamo a mantenere il sogno di un luogo fisico, come appunto il Parco delle scienze e delle arti, che faccia di questa manifestazione non un appuntamento annuale ma un qualcosa di presente fisicamente sempre».
Coinvolti 200 studenti A Palazzo Donini anche il sindaco di Foligno e presidente della Provincia, Nando Mismetti: «Il sostegno della Regione in tutti questi anni è stato continuo e dobbiamo dar merito ai promotori di aver messo in piedi un evento che coinvolge la città in toto, non solo nei quattro giorni della Festa ma con tante iniziative durante tutto l’anno». Un’edizione dedicati ai giovani ma anche organizzata da loro stessi grazie ai progetti di alternanza scuola lavoro, sono circa 200 gli studenti degli istituti umbri che in questi mesi hanno dato il loro contributo alla preparazione della manifestazione e che continueranno a darlo anche nelle settimane a venire. Ad arrivare in città ad aprile saranno, come detto, grandi esponenti del mondo scientifico ed umanistico sia a livello nazionale che internazionale. Tra loro anche tre dei quattro referenti della Festa di scienza e filosofia.
Gli ospiti Anche quest’anno, infatti, la manifestazione potrà contare sul sostegno di nomi illustri, come il genetista Edoardo Boncinelli, il fisico Roberto Battiston e i due filosofi Silvano Tagliagambe e Giulio Giorello. Due invece i consulenti, il linguista Massimo Arcangeli e il filosofo Paolo Flores D’Arcais. Proprio quest’ultimo sarà, tra l’altro, protagonista insieme al cardinale Giuseppe Betori di uno dei più attesi appuntamenti della sesta edizione della Festa, dedicato alla laicità e alla fede. Grandi nomi sul palco, dunque, ma anche tanti occhi curiosi ed orecchie attente in platea. Come sempre, infatti, anche quest’anno la Festa di scienza e filosofia è riuscita a fare breccia nel cuore del suo pubblico, che non ha fatto attendere la propria risposta in termini di prenotazioni. «Ogni anno – ha detto il professor Maurizio Ronzini, presidente del Laboratorio di Scienze Sperimentali di Foligno – riceviamo un consenso straordinario da parte del pubblico, ed anche quest’anno i numeri che stiamo registrando lasciano intendere un grande successo». Dando uno sguardo alla sezione dedicata alle scuole, a cui sono dedicate molte delle conferenze in programma, quest’anno ad arrivare a Foligno saranno infatti scolaresche provenienti da tutta Italia: dal Trentino alla Puglia, passando per il Lazio e le Marche.
Experimenta e solidarietà Ma tante sono state, in questi giorni, le manifestazioni di interesse da parte di amanti del mondo delle scienze e della filosofia. Insomma, un vero e proprio boom di adesioni, che hanno superato il migliaio di prenotazioni a poco più di ventiquattro ore dall’apertura delle iscrizioni. La grande Festa culturale di Foligno non sarà però solo divulgazione, ma anche sperimentazione con Experimenta e solidarietà. In collaborazione con l’associazione di pubblica assistenza Croce bianca, il Laboratorio di scienze sperimentali promuoverà durante i quattro giorni della manifestazione una raccolta fondi per l’acquisto di un’ambulanza pediatrica, come spiegato da Claudia Cipolloni. «Guardando a tutto quello che è stato fatto fino ad oggi – ha commentato il presidente di Confindustria Foligno, Giuseppe Metelli, promotore insieme a Pierluigi Mingarelli della Festa – non possiamo non affermare che ci sono tutti i presupposti per andare avanti e per far sì che questa manifestazione contribuisca a costruire un futuro più roseo per i nostri giovani, aiutando l’Italia a recuperare quel ruolo di guida che aveva in passato».
