Una tradizione che si rinnova da quasi settecento anni per celebrare la patrona di Orvieto, ovvero la Madonna Assunta. Anche quest’anno diverse iniziative in programma tra iniziative religiose e appuntamenti musicali.
Festeggiamenti patrona Giovedì 14 agosto, dopo la solenne concelebrazione eucaristica nella chiesa di Sant’Andrea in programma alle 18.30 e officiata dal vescovo di Orvieto-Todi monsignor Gualtiero Sigismondi, si terrà la tradizionale processione con il trasporto della ‘Macchina dell’Assunta’. L’imponente statua in cartapesta raffigurante la Madonna contornata da nuvole, fiori e angeli volanti, sarà trasportata a spalla dai facchini dalla chiesa di Sant’Andrea fino al duomo con l’emozionante momento della corsa per salire le scale della cattedrale.
Appuntamenti Orvieto Oltre alle iniziative religiose che andranno avanti fino a mercoledì 13, anche due omaggi musicali a Maria. Sabato 9 agosto, alle 21.15 in Duomo, Opera in Musica con il maestro Thomas Wilson, nell’ambito delle Elevazioni d’organo proposte dall’Opera del Duomo di Orvieto. Mercoledì 13 agosto, alle 21.30 nella chiesa di Sant’Andrea, il concerto della Corale Parrocchiale di Castel Viscardo e dell’Ensemble Orvieto Armonico. Nella serata del 14 agosto, dalle 21, si terrà l’adorazione notturna del santissimo sacramento nella chiesa di San Giuseppe fino alle 8.45 di venerdì 15 agosto. Sempre qui, dalle 9 l’ostensione del Sacro Corporale e alle 11.30 la santa messa pontificale del vescovo Sigismondi.
Musica La sera del 15 agosto spazio invece alla musica con la prima edizione di ‘Quartieri in Festa… a Ferragosto’, l’iniziativa nata dalla collaborazione tra il comitato cittadino dei quartieri e i quattro Anterioni del Corsica, Serancia, Olmo e Santa Maria della Stella con il patrocinio del Comune di Orvieto. Dalle 21.30 in piazza della Repubblica si ballerà con i ritmi anni ’80 e ’90 di Gerardo Dj. L’invito degli organizzatori ai partecipanti è di arrivare in piazza vestiti con i colori dei quattro quartieri – giallorosso per il Corsica, biancorosso per il Serancia, biancoverde per l’Olmo e gialloblu per la Stella – in modo tale da dipingere la festa con le tinte della città.
