Consiglio comunale di Spoleto (foto Fabrizi)

di C.F.

Verificare i costi e far votare l’atto anche dai consigli comunali dei piccoli Comuni dello Spoletino e del comprensorio. Queste le ultime novità spuntate per il ripristino della fermata del Frecciabianca nella città del Festival dove giovedì la massima assemblea ha votato all’unanimità dei 19 presenti una mozione in cui si impegna il sindaco Fabrizio Cardarelli ad attivarsi con Trenitalia e accertare la somma richiesta dalla società per aprire le porte del treno veloce alla stazione di Spoleto.

«Sindaco verifichi i costi della fermata» Stando a quanto emerso dal dibattito in aula, in passato l’operazione era stata stimata intorno a quota 300 mila euro, somma piuttosto consistente per il Comune ancora impegnato nel riequilibrio economico finanziario. E forse anche per questo il capogruppo di maggioranza, Gianluca Speranza (Spoleto popolare), ha proposto di portare all’attenzione dei consigli comunali dei piccoli comuni del comprensorio, da Giano dell’Umbria a Cascia, la mozione votata giovedì all’unanimità, nel tentativo sia di rafforzare territorialmente il pressing per il ripristino della fermata, ma anche verosimilmente per allargare il fronte degli enti locali interessati al treno veloce e verificare chi è disposto a mettere mano al portafogli per ottenere l’agognata fermata.

Mozione Frecciabianca ok all’unanimità L’ipotesi di acquistare il servizio era stata provocatoriamente paventata pure dal comitato viaggiatori. Anche perché la mozione votata dal consiglio regionale una ventina di giorni fa, proprio in virtù di un emendamento Pd, esclude la possibilità che la Regione contribuisca all’operazione economica. Nell’atto di Spoleto, inoltre, si torna a chiedere al sindaco Cardarellie alla giunta di attivarsi ancora con Palazzo Donini «affinché la situazione trovi un’immediata soluzione, perché – si legge nel documento – la mancanza di un intervento risolutivo da parte della Regione viene considerata “un’offesa per un territorio vasto che comprende complessivamente 60mila abitanti».

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