«Ci sono voluti molti anni e tantissimo impegno ma finalmente le due rocche di Matterella e Precetto sono ufficialmente divenute proprietà del Comune di Ferentillo». A rivelarlo è il primo cittadino del borgo Paolo Silveri in una nota diffusa dall’ufficio Turismo dell’ente. Per il sindaco una bella soddisfazione, visto che in questo modo si sblocca la possibilità di avviare un importante progetto di recupero e restauro delle due fortezze medievali, acquisite grazie ad atti di donazione per i quali il Comune ha pagato le spese notarili e in alcuni casi la tassa di successione al posto degli eredi. Secondo indiscrezioni, un’operazione da circa 300 mila euro ma rispetto a questo non trapela nulla di ufficiale.
Ferentillo Dalla ricostruzione fornita dall’ente, i due castelli eretti in concomitanza con l’edificazione longobarda dell’Abbazia di San Pietro in Valle nell’VIII secolo e monumentalizzati nell’XI sotto gli imperatori Ottone III ed Enrico II, erano divenuti di proprietà di varie famiglie ferentillesi che acquistarono nei primi anni del XX secolo alcune particelle dal curatore fallimentare della famiglia Montholon. «Fino ai primi anni 2000 – spiega Silveri-, tutte le amministrazioni comunali avevano provato ad avviare progetti di recupero delle due rocche ma tutto veniva reso vano dall’impossibilità dei vari enti interessati di accogliere tali richieste in quanto solo i legittimi proprietari potevano avanzarle. Così, appena eletto sindaco, nel 2004, decisi insieme al nuovo consiglio comunale, di avviare la pratica di acquisizione al patrimonio comunale».
L’acquisizione delle rocche «Il lavoro iniziato dal Comune nel 2004 – prosegue il primo cittadino – non è stato per niente facile in quanto è stato obbligatorio partire con la ricerca storica dei relativi legittimi proprietari che, attraverso gli anni e le varie successioni ereditarie, erano divenuti addirittura 39 soltanto per la rocca di Matterella. Nel 2010 è stata acquisita totalmente la Rocca di Matterella mentre per quella di Precetto si è passati per un atto di donazione delle due famiglie che ne possedevano il diritto di proprietà. Il 4 luglio 2016 è stata posta la firma sull’atto di donazione che prevede l’acquisizione della fortezza Precetto, da parte del Comune di Ferentillo fatta eccezione per gli uliveti interni alla cinta muraria, rimasti ai proprietari donanti».
Paolo Silveri Inoltre il Comune ha acquisito il diritto di passaggio tramite un sentiero (già tracciato dal Cai, Club alpino italiano) che attraversa gli uliveti e giunge fino alla base della torre di avvistamento della rocca e che sarà utile per i tanti turisti che vorranno visitarla: «È stato un percorso lunghissimo – ribadisce Silveri – ma finalmente il Comune di Ferentillo può dire di aver riunito dopo mille anni queste due rocche sotto un’unica insegna. Grazie a queste acquisizioni si potranno avviare progetti di riqualificazione e restauro per questi due importantissimi fortilizi, così da poterli far tornare a risplendere e sovrastare Ferentillo come hanno fatto per tutti questi secoli».
