di Fra. Mar.
Uomini violenti cacciati di casa. Arresto obbligatorio in flagranza nei casi di maltrattamenti in famiglia e stalking. Pena aumentata di un terzo se il reato è commesso ai danni di una donna incinta, o davanti a un minore, se la violenza viene fatta dal coniuge anche se separato o divorziato o sia il compagno anche se non convivente.
Gratuito patrocinio Il decreto legge prevede anche una corsia preferenziale per i processi di stalking e gratuito patrocinio per chi non può permettersi un avvocato. Sono queste, in estrema sintesi le novità introdotte con il decreto contro la violenza di genere approvato giovedì dal Consiglio dei Ministri.
Mariti cacciati Le novità che produrranno subito diversi risultati sembrano improntate all’estrema praticità. I mariti violenti, con la nuova legge, verranno cacciati di casa con urgenza con un’azione preventiva chiesta
dal magistrato e disposta direttamente dal questore.
Querela irrevocabile Altra novità del decreto contro il femminicidio è che una volta che è stata fatta la querela, è irrevocabile. «Sottraiamo noi – ha sottolineato Angelino Alfano- la vittima al rischio di una nuova intimidazione tendente a farle ritirare la querela».
Il permesso di soggiorno Infine la legge prevede la concessione di un permesso di soggiorno per motivi umanitari ai cittadini stranieri in Italia, vittime di violenze domestiche, così come avviene per le vittime di tratta.
