Un ambulatorio (Foto archivio Fabrizio Troccoli)

E’ partito il tam tam della notizia sulla fecondazione eterologa, possibile anche in Umbria, a seguito della legge regionale approvata lunedì.

Richiesta informazioni Lo conferma il numero di telefonate giunte al Centro per la procreazione medicalmente assistita, che è il doppio rispetto al numero medio di telefonate giornaliere che nei giorni scorsi arrivavano al centralino. Si traterebbe di una cinquantina di telefonate, a poche ore dalla legge, secondo quanto si apprende dall’ufficio stampa dell’azienda ospedaliera.

Organizzazione Non è possibile sapere quando gli interventi saranno possibili tantomeno le procedure. Al momento l’azienda ospedaliera è impegnata sul fronte dell’organizzazione di una prestazione sanitaria considerata al pari di un livello essenziale di assistenza, perciò gratuita, per lo coppie di cui sarà provata la sterilità. Occorreranno quindi i tempi necessari per procedere alla predisposizione di quegli aspetti operativi che riguardano la banca dei gameti maschili e femminili, che poi consentirà di operare. Dovranno quindi essere individuate le figure professionali e allestiti i presidi sanitari. In ultima analisi anche in Umbria la richiesta l’approvazione della legge sulla eterologa era particolarmente attesa. secondo l’ufficio stampa già le scorse settimane quando era iniziato l’iter che avrebbe portato all’approvazione del decreto il numero di coppie che si mettevano in contatto con il servizio di procreazione assistita era crescente. Ovviamente «tutte queste richieste ci hanno fatto piacere – è il commento delle ostetriche che hanno accolto le istanze dei cittadini – adesso occorrerà valutare i percorsi assistenziali ed effettuare la selezione necessaria per potere avviare le procedure». Volendo fare un accostamento che rende l’idea del momento si può dire che il quadro della realtà consente di essere prontamente operativi dal punto di vista delle regole ma è necessario prima realizzare le infrastrutture. Ma non si partirà da zero. Il centro per la procreazione assistita conta a Perugia oltre 20 anni di esperienza e risultati superiori alla media nazionale, con tempi di attesa graditi da cittadini che vengono anche da fuori regione. La struttura è composta da tre medici, 5 biologi e 4 ostetriche.

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