L’assemblea dei soci di farmacia Terni ha modificato lo statuto, come richiesto dal consiglio comunale secondo l’atto d’indirizzo predisposto dalla giunta di Palazzo Spada che prevede la progressiva trasformazione della società a responsabilità limitata in società mista con capitale privato.
Farmacia Terni, addio al Cda In via definitiva dunque il Consiglio di amministrazione, per anni guidato dal presidente Stefano Mustica, è stato ‘licenziato’ ed ora la nomina dell’amministratore unico, per cui è aperta una selezione, è più vicina. Nel pomeriggio di mercoledì, si legge in una nota del Comune, proprietario di Farmacia Terni, in attuazione alla specifica delibera del consiglio comunale si è riunita l’assemblea dei soci delle Farmacie Terni che ha provveduto alla modifica dello statuto. È ora prevista la figura dell’amministratore unico che sarà nominato nei prossimi giorni. L’ordinaria amministrazione dell’azienda, nel frattempo, è garantita dal collegio sindacale.
Privatizzazione Farmacia Terni pilastro del riequilibrio finanziario «L’atto di ieri – dichiara l’assessore al bilancio Vittorio Piacenti D’Ubaldi – è conseguente a quanto deciso dal consiglio comunale. Si tratta dunque del proseguo di un percorso amministrativo già sancito. Il ringraziamento dell’amministrazione comunale va al Cda per il lavoro intrapreso in questi anni, va riconosciuta, infatti, un’azione di risanamento dei conti. Si apre ora una nuova fase». Una fase di peso verrebbe da dire, visto che tale operazione sulla controllata costituisce il vero pilastro del piano pluriennale di riequilibrio disposto per il dichiarato predissesto.
