Quella che apre venerdì è l’edizione numero 26. E per l’occasione, la ‘Mostra nazionale del tartufo e dei prodotti agroalimentari di qualità’, di Fabro, ha organizzato anche un viaggio in treno che, da Roma, porterà i visitatori fin nel cuore dell’evento.
Il viaggio «Si parte dalla stazione di Roma Termini domenica mattina alle 8 – spiegano gli organizzatori – per un emozionante viaggio che farà vivere, a grandi e piccoli un’emozione unica e irripetibile. All’arrivo a Fabro scalo, infatti, i visitatori saranno accolti dai negozi del parco commerciale, aperti con orario continuato per offrir loro le prime degustazioni di prodotti tipici». Dopo un breve spostamento con la navetta gratuita «si raggiungerà Fabro, con il suo suggestivo borgo medievale, luogo effettivo della mostra mercato: con il pregiatissimo re tartufo bianco di Fabro, gli oli novelli, salumi, formaggi, vini pregiati ed altre eccellenze prodotte nel comprensorio».
Il Tartumenu Le vie del borgo, poi, «saranno allietate dalla musica degli artisti di strada e dalla fiera mercato dell’antiquariato, ma una particolarità sarà rappresentata dal fatto che i ristoranti proporranno l’esclusivo Tartumenu, un menu completo a base di tartufo e prodotti locali e di stagione, all’insegna del buon gusto e della salute». Nel pomeriggio, poi, «tutti di nuovo a bordo del treno a vapore, per rientrare a Roma intorno alle 20,15, magari con una valigia colma di gusti e visioni d’altri tempi».
La mega frittata Ma la manifestazione, come detto, aprirà i battenti venerdì: alle 17,30 ci sarà l’ inaugurazione ufficiale, con l’esibizione della locale banda ‘Anni Verdi’ di Fabro; mentre sabato, alle 10,30 in piazza Carlo Alberto si terrà la premiazione del concorso riservato agli studenti delle scuole dell’istituto comprensivo ‘Raffaele Laporta’. Nel programma, poi, anche due interessanti convegni, ma l’evento più atteso del sabato sarà la terza edizione della ‘Frittata al tartufo più grande del mondo’.
