Uno stand (foto F.Troccoli)

di Daniele Bovi

Niente indennità per l’uso dell’immagine di Perugia per alcuni stand «extra cioccolato» piazzati in questi giorni nell’acropoli, dove fino a domenica è in programma Eurochocolate. A deciderlo è stata nei giorni scorsi la giunta comunale sulla base del regolamento per l’occupazione di spazi e aree pubbliche modificato nel maggio scorso. Lì, all’articolo 20 e 21, si disciplina il pagamento della «indennità per l’uso dell’immagine della città di Perugia», da versare a palazzo dei Priori «ogni qualvolta la richiesta di occupazione per l’occupazione del suolo pubblico sia finalizzata alla pubblicizzazione di prodotti commerciali negli spazi del centro storico». Una somma che viene pagata appunto per l’importanza che la location ha per i marchi, per gli oneri connessi che gravano sull’ente e per i «disagi che si determinano per i cittadini in relazione all’uso degli spazi pubblici da parte dei privati».

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Il regolamento La concessione degli spazi ovviamente non è automatica, dato che è il Comune a giudicare se le campagne pubblicitarie sono «consone all’immagine e al decoro cittadino». Le tariffe che gli operatori commerciali dovrebbero pagare sono queste: da mille a 1.500 euro al giorno per l’area di piazza IV Novembre, corso Vannucci e piazza della Repubblica; da 800 a mille per giardini Carducci, piazza Matteotti, piazza Italia, via Mazzini e via Fani; da 500 a 800 per scalette di Sant’Ercolano, piazza Piccinino, piazza Danti, corso Cavour, terrazza del Mercato, piazza Giordano Bruno, san Pietro e i giardini del Frontone, via dell’Acquedotto, piazza Fortebraccio e via del Tempio. La giunta però può scegliere di non far pagare questa indennità «nei casi in cui le iniziative presentate siano di particolare rilevanza ai fini della promozione dell’immagine della città a livello nazionale ed internazionale».

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Gli stand Ed è infatti questa la motivazione che ha portato palazzo dei Priori a concedere l’esenzione a Eurochocolate (che ovviamente invece paga cifre rilevanti per l’occupazione del suolo pubblico) per alcuni stand commerciali definiti «extra cioccolato». In tutto si tratta di dieci realtà, dal 14 metri per 8 di Nespresso in piazza IV Novembre all’ape di Ferrarelle in piazza Matteotti. In mezzo ci sono il 4 per 8 di Fage-Nespresso in largo della Libertà, il 4 per 4 dei Pavesini al cacao in piazza Italia, il 4 per 8 di Ricola in largo della Libertà, il 4 per 4 di Sky in piazza Italia, il 6 per 4 di Fiorucci in lago della Libertà, il 5 per 5 di Mondo Convenienza in piazza Italia e il 5 per due di Bacci Auto in piazza Italia e piazza Matteotti.

Twitter @DanieleBovi

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