Il grafico interattivo

Sabato a Spoleto istituzioni, esperti e rappresentanti di categoria siederanno intorno allo stesso tavolo per affrontare il sensibilissimo tema di slot machine e giochi rientranti sotto i Monopoli di Stato che solo dall’Umbria negli ultimi tre anni incassano circa 3 milioni di euro al giorno.

IL GRAFICO INTERATTIVO

Opere 2014 del Tls L’occasione l’ha offerta il Teatro Lirico Sperimentale (Tls) che il 12 settembre alle 20.30 alzerà il sipario del teatro San Nicolò sulle prime esecuzioni delle opere Il giocatoreCanzone dei luoghi comuni, musica di Cristian Carrara, testi e regia di Marco Martinelli, direttore Flavio Emilio Scogna, con la partecipazione di Alessandro Argnani e Ermanna Montanari. In scena anche sabato alle 20.30 e domenica alle 14.30, stessa location. 

LUDOPATIA, IL DDL DELLA REGIONE

Convegno su ‘Azzardo di Stato’ Alle opere il Tls ha voluto affiancare anche un momento di riflessione sul tema della Ludopatia, organizzando per sabato alle 16.30 al complesso monumentale di San Nicolò un incontro dal tema Azzardo di Stato, tra ‘azzardopatia’ e costruzione del bene comune: chi vince e chi perde. Alla tavola rotonda parteciperanno Angela Bravi, Direzione salute e coesione sociale Regione Umbria, Lucia Coco, Centro di riferimento regionale per gioco d’azzardo patologico Asl 2, Alessio Crisantemi, direttore responsabile di Gioco News, Marco Dotti, giornalista e scrittore, docente presso l’Università di Pavia, referente campagna No Slot, Maurizio Fiasco, sociologo, membro della Consulta nazionale antiusura, autore della ricerca Il gioco d’azzardo e le sue conseguenze sulla società italiana. La presenza della criminalità nel mercato dell’alea, Marco Martinelli, drammaturgo, regista, cofondatore del Teatro delle Albe di Ravenna e Massimiliano Pucci, vicepresidente Confindustria-Sistema gioco Italia. 

La Confconsumatori Sul tema c’è da registrare un intervento della Confconsumatori di Terni, che chiede al Comune un impegno deciso per combattere la ludopatia: «Il gioco d’azzardo, soprattutto in questo periodo di crisi economica – spiega l’avvocato Antonio De Angelis, il presidente – sta assumendo proporzioni preoccupanti anche a Terni. Si tratta certamente di un problema che va affrontato anzitutto con azioni di prevenzione culturale e di sensibilizzazione. Tuttavia il Comune di Terni potrebbe porre in essere una serie di attività immediate e concrete per combattere questo problema: premialità (per esempio, uno sconto sulla tassa di occupazione del suolo pubblico) per i locali che non installano videopoker, divieto di concessione del patrimonio comunale a locali e manifestazioni che ospitano slot machines». La Confconsumatori Terni ha previsto inoltre la creazione entro il 2014 di un osservatorio permanente sulla ludopatia a Terni.

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