«Con professionalità e competenza ha saputo promuovere e valorizzare le tipicità e le eccellenze del paniere agroalimentare italiano». Sono queste le motivazioni con cui all’interno della sesta edizione di Rieti Cuore Piccante è stato assegnato domenica, ultima giornata della fiera campionaria mondiale del peperoncino, il premio RietiPic al giornalista umbro Maurizio Pescari, che vanta collaborazioni giornalistiche importanti e una carriera ultratrentennale. In particolare la giuria ha riconosciuto la valenza di un reportage sul peperoncino pubblicato dal Corriere della Sera. Pescari, è tra i giornalisti enogastronomici quello che vanta una profonda conoscenza di olio e vini, senza trascurare le pubblicazioni su legumi e ristorazione. «Sono un assiduo consumatore di peperoncino – ha detto -, perché ne apprezzo il sapore che da alla cucina. La cultura si è allargata a macchia d’olio negli ultimi dieci anni, anche in virtù degli studi scientifici che dimostrano quanto il peperoncino abbia una valenza nella prevenzione delle patologie cardiovascolari».
La sesta edizione Alla manifestazione, che ha aperto i battenti il 27 agosto, hanno partecipato circa 150 mila persone. Le vie e le piazze del capoluogo sabino quindi sono state affollate per una Fiera «che ribadisce così – spiegano gli organizzatori – il suo ruolo di evento internazionale nel calendario di manifestazioni che caratterizzano le estati italiane». «Ci fa piacere registrare sia la soddisfazione degli ospiti – dice Stefano Colantoni, presidente dell’Associazione Peperoncino a Rieti – che quella degli stand e dei commercianti della nostra città. Rieti Cuore Piccante conferma tanto la sua valenza culturale e gastronomica quanto quella economica, con un indotto che cresce di edizione in edizione».
