Una delle frazioni di Pietralunga rimaste isolate (Foto F.Troccoli)

di Ivano Porfiri

Il maltempo flagella la dorsale appenninica umbra: famiglie isolate a Pietralunga e Scalocchio di Città di Castello. Nell’Eugubino-Gualdese scuole chiuse fino a sabato. Per il fine settimana il metereologo Giuliacci parla di «meganevicata» su tutto il Centro-Nord.

Criticità lungo la dorsale appenninica Secondo quanto riferisce la sala operativa del coordinamento regionale della protezione civile si sta operando in modo continuato per cercare di liberare dalla neve i comuni più colpiti, cioè quelli dell’Eugubino-Gualdese e tutta la fascia appenninica fino alla Valnerina.

Famiglie isolate Umbria24 ha raccolto il grido di allarme del sindaco di Pietralunga che parla di frazioni isolate e famiglie in difficoltà. Altre quattro famiglie vengono segnalate senza elettricità e completamenteintrappolate dalla neve a Scalocchio di Città di Castello.

Scuole chiuse fino a sabato I sindaci dei Comuni di Gualdo Tadino, Nocera Umbra, Fossato di Vico, Sigillo, Costacciaro, Scheggia e Pascelupo hanno concertato la chiusura degli istituti scolastici fino a sabato 11 febbraio compreso. La decisione è stata presa in virtù delle previsioni meteo, che prevedono un ulteriore peggioramento delle condizioni climatiche nei prossimi giorni. Saranno chiuse mercoledì le scuole anche a Casenove di Foligno (materna ed elementare) e di Colfiorito (materna, elementare e media) poiché c’è il rischio di formazione di lastre di ghiaccio.

Gelo ovunque Anche dove non è caduta la neve è comunque il ghiaccio a creare problemi. Termometro ancora sottozero in tutta la regione con punte oltre i -10 nelle zone di montagna.

FOTO: STATUE DI GHIACCIO A PERUGIA

Le previsioni Secondo le previsioni della protezione civile il maltempo dovrebbe dare una tregua fino a giovedì ma per venerdì ci si aspetta il peggio. Martedì è previsto cielo generalmente nuvoloso con precipitazioni sparse ed irregolari a carattere nevoso su tutta la regione. I fenomeni potranno localmente più intensi nel corso della giornata lungo tutta la dorsale appenninica. Graduale miglioramento a partire dalla serata. Mercoledì irregolarmente nuvoloso con precipitazioni nevose a carattere residuo lungo la dorsale appenninica, assenti o non rilevanti altrove. Anche giovedì irregolarmente nuvoloso con ampie aperture sui settori occidentali. Non si prevedono precipitazioni nel corso della giornata. Graduale peggioramento dalla tarda serata a partire dai settori orientali con possibilità di nevicate nel corso della notte.

Meganevicata Per il fine settimana si parla addirittura di «meganevicata» su quasi tutto il Centronord. L’annuncia il meteorologo Mario Giuliacci del sito meteogiuliacci.it: «L’evento, che se confermato aggraverebbe oltre il limite di sopportabilità gli enormi disagi delle precedenti recenti nevicate, è collegato a due blitz dell’aria siberiana sull’Italia. Un primo blitz nella notte tra giovedì e venerdì porterà, oltre che un calo delle temperature e piogge al Sud e sulle Isole, anche altre nevicate nella giornata di venerdì 10 febbraio su Trentino-Alto Adige, Veneto, Bassa Lombardia, Basso Piemonte, Liguria, Emilia, Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo, Molise». Secondo Giuliacci: «Un secondo blitz nella notte tra venerdì e sabato porterà nella giornata di sabato 11 febbraio neve, anche in pianura e lungo le coste, su Venezie, Lombardia (tranne le Alpi lombarde), Basso Piemonte, Liguria, Emilia, Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Nord Sardegna”. Tra le citta’ coinvolte nei due eventi nevosi: – Venerdi’: Genova, Bologna, Bolzano, Trento, Rimini, Ancona, Perugia, Firenze, l’Aquila, Campobasso, Nuoro. – Sabato: Udine, Venezia, , Milano, Genova, Bologna, Rimini, Firenze, Perugia , Alghero, Olbia e persino Roma.

NEVE: LE FOTO DEI LETTORI (1)

NEVE: LE FOTO DEI LETTORI (2)

Venerdi: allerta massima Ma è per venerdì che l’allerta è già massima. La protezione civile nel suo bollettino prevede generale peggioramento che si protrarrà per buona parte del fine settimana con nevicate, anche significative, fino in pianura e temperature in progressivo calo.

Le strade In Umbria, dove l’Anas ha superato il milione di chilogrammi di sale impiegato, sono al momento tutte transitabili le principali arterie di competenza, anche se sono in corso nevicate molto intense su tutta la fascia appenninica. Sulla SS 77 «della Val di Chienti» si transita con catene montate in corrispondenza del valico di Colfiorito. Mezzi sgombraneve in azione si segnalano anche sulla SS 3 Flaminia, tra Nocera Umbra e Gualdo Tadino, e sulla SS 76 della Val d’Esino, tra Fossato di Vico e il confine con le Marche. L’Anas – si legge in una sua nota – sta inoltre intervenendo con una turbina sul tratto della vecchia Flaminia compreso tra Sigillo e Costacciaro, di competenza della Provincia.

LA NEVE SULLE STRADE A CITTA’ DI CASTELLO. LE FOTO

SPOLETO: PIAZZA DUOMO DIVENTA UNA PISTA DI SLITTINO

Prefettura in prima linea La Prefettura di Perugia fa sapere che sta operando in stretto raccordo con le Istituzioni locali e regionali, oltre che con i vigili del fuoco, l’Anas, la polizia stradale e le altre forze di polizia per monitorare la situazione dei territori colpiti dall’emergenza neve di questi giorni, nonché predisporre e coordinare tutti gli interventi necessari a fronteggiare le criticità rilevate. Una particolare attenzione ha riguardato la viabilità provinciale, per la più adeguata gestione della quale il prefetto ha adottato tre ordinanze finalizzate al traffico dei mezzi pesanti ed ha presieduto specifiche riunioni del Comitato operativo viabilità.

NEVE DA RECORD A SANTA MARIA TIBERINA

Treni: rallentamenti tra Terni e Spoleto Le Ferrovie dello Stato fanno sapere che alle 11 di martedì risultano tutte operative le linee regionali. Tutti i treni previsti in orario sono in circolazione, anche se permangono condizioni meteorologiche avverse, specialmente per la formazione di ghiaccio, oltre che tra Fossato di Vico e Gualdo Tadino (come avviene da giorni) anche tra Terni e Spoleto, condizioni che stanno rallentando la circolazione e la regolarità della marcia dei treni. Operativa anche la Terni – Rieti – L’Aquila fino ad Antrodoco; tra Antrodoco e L’Aquila sono attivi autobus sostitutivi. Anche lunedì notte sono stati effettuati viaggi, lungo le linee principali, con speciali locomotori dotati di vomere, per liberare i binari dalla neve e rimuovere il ghiaccio dalle linee di alimentazione elettrica. Neve e gelo, infatti, possono causare la formazione di manicotti e candelotti di ghiaccio sulla linea di alimentazione elettrica dei treni, con conseguenti difficoltà di captazione da parte delle locomotive, nonché difficoltà nella manovra degli scambi, nonostante la diffusa presenza di impianti di riscaldamento elettrico. Aggiornamenti saranno diffusi in tempo reale anche attraverso annunci in stazione e a bordo treno, locandine informative, nei notiziari di FSNews Radio e sull’account Twitter@fsnews_it. Per informazioni consultare anche sui siti web trenitalia.com oppure fsnews.it e il Numero Verde 800 89 20 21

Vinti: stop agli sfratti L’assessore regionale alle politiche abitative Stefano Vinti ha inviato una richiesta al ministro dell’Interno, Annamaria Cancellieri, affinché il governo si adoperi per sospendere gli sfratti in considerazione delle condizioni metereologiche che si sono abbattute sull’Italia e sull’Umbria. Il governo aveva già sospeso gli sfratti per tutto il 2012, lasciando fuori dalla cerchia dei beneficiari del provvedimento gli inquilini morosi incolpevoli, quei casi di morosità cioè determinati dall’aggravarsi delle condizioni economiche. «In questi giorni – scrive Vinti – l’Italia e l’Umbria sono state colpite da un’ondata di maltempo, con condizioni metereologiche caratterizzate da temperature bassissime, che sta causando grave nocumento ai cittadini e agli enti locali impegnati sui territori». «Al pari di altri Paesi, come ad esempio la Francia -aggiunge Vinti – che ha previsto il blocco degli sfratti nel periodo invernale, ed in attesa di una normativa che affronti in maniera generale e generalizzata il problema degli sfratti, ritengo necessario un suo intervento che, preso atto della ulteriore emergenza causata dal maltempo, sospenda gli sfratti anche per le morosità incolpevoli, legate a condizioni economiche particolarmente critiche di chi non riesce più a sostenere le spese per l’abitazione, almeno fino al miglioramento delle condizioni metereologiche».

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