di B. M.
E’ ancora allerta neve in Altotevere. Attese nuove nevicate nelle prossime ore mentre ancora si stanno raggiungendo alcune famiglie isolate.
Città di Castello, Luciano Bacchetta, ha fatto il punto sull’emergenza neve dopo la prolungata nevicata con un livello di precipitazioni particolarmente intenso sul versante tra Valleurbana fino al confine con le Marche e da Celle fino al confine con Monte Santa Maria Tiberina: «Una nuova nevicata in arrivo – spiega il primo cittadino – queste sono le ultime indicazioni, per la verità non troppo rassicuranti, del meteo, sulle quali stiamo calibrando il coordinamento generale delle attività a contrasto del maltempo. Si annuncia un’ulteriore perturbazione che, in base alle notizie in nostro possesso, arriverà nella tarda serata di oggi (sabato 11 febbraio, ndr), aggiungendo altra neve alla neve già caduta nelle ultime ore».
Scuole: decisione domenica La previsione ci spinge da un lato a potenziare gli interventi di squadre comunali e volontari sul territorio e dall’altro a procrastinare alcune misure riguardanti la vita della città, come ad esempio la ripresa dell’attività didattica. Rimandiamo a domani la decisione in merito e raccomandiamo ai cittadini di tenersi informati attraverso il sito internet del Comune, www.cdcnet.net, o telefonicamente al numero 075 8520744, attivo 24 ore su 24. Siamo al lavoro per tornare alla normalità entro lunedì, se questo obiettivo sarà compatibile con la quantità di neve caduta e con la sicurezza delle persone».
Strade chiuse E’ stato necessario chiudere alcuni tratto di strada, come spiega Bacchetta:«Nella tarda serata di venerdì abbiamo dovuto chiudere alcuni tratti della Pedemontana, tra Grumale e Vallurbana e Grumale e Lama, che sono stati già riaperti con un unico senso di marcia. Gli interventi si sono concentrati lungo la viabilità principale, percorsi pedonali prossimi al centro storico e alle mura e servizi. Inoltre sono stati liberati i passaggi extraurbani per consentire ad alcuni cittadini di sottoporsi a terapia medica presso l’ospedale tifernate. Nella giornata di domenica saremo impegnati nel mettere in sicurezza gli accessi alle scuole e agli edifici pubblici affinché la settimana possa iniziare ripristinando tutti i servizi cittadini ma i nostri sforzi dovranno fare i conti con una nuova allerta, le cui conseguenze sulla viabilità non potranno essere valutate se non a perturbazione avvenuta».
Umbertide Ad Umbertide le precipitazioni delle scorse ore hanno causato qualche disagio nelle frazioni più periferiche mentre nel capoluogo la situazione è sotto controllo. La situazione più critica si registra nelle frazioni di Preggio, Olivello, Racchiusole, Caicocci, Santa Lucia Castelvecchio, Sant’Anna e Spedalicchio: qui sono caduti circa 30 cm di neve ma l’ostacolo maggiore è costituito dal vento che ha creato accumuli di neve alti fino ad un metro, bloccando le strade di accesso alle frazioni. Le operazioni di sgombero sono piuttosto complesse e, nonostante l’incessante lavoro del personale comunale e dei volontari, soltanto nelle prossime ore si riusciranno a raggiungere tutte le famiglie rimaste isolate.
Blocco E45 A Pierantonio intanto prosegue il blocco sulla E45 dei tir di portata superiore alle 7,5 tonnellate: attualmente sono una quindicina i mezzi pesanti fermi nella frazione umbertidese dove, anche per la giornata di oggi e fino alla fine dell’emergenza, è stato allestito un punto ristoro gestito dall’associazione “Insieme”.

