Dopo Scipione e Caronte è la volta di Minosse, il terzo anticiclone subtropicale sahariano dell’estate, che nel fine settimana piomberà sull’Italia. A parte la fantasia mitologica dei metereologi, i prossimi giorni si annunciano di caldo intenso ma soprattutto al Centro-Sud, mentre in Umbria non si dovrebbero toccare i picchi di Caronte. In ogni caso, la Regione dichiara lo stato di emergenza.
Arriva Minosse Il picco di Minosse sarà raggiunto tra lunedì 9 e martedì 10 ma proseguirà almeno fino al 15 luglio. Secondo Antonio Sanò direttore de ilMeteo.it, «proseguirà almeno fino al 15 luglio e decreterà alcuni record di caldo in molte zone della Sardegna, Sicilia, Basilicata e Puglia. I 42 gradi saranno raggiunti nel Campidano in Sardegna, nella piana di Agrigento in Sicilia, nel materano in Basilicata e nel Foggiano in Puglia. E anche Roma con i suoi 38 gradi non sarà da meno». Il meteorologo di 3bmeteo.com Francesco Nucera aggiunge come «per il centrosud sarà l’ondata di calore più intensa di questa stagione». Oltre al Centro-Sud, il caldo si farà sentire anche sul resto d’Italia soprattutto su zone interne di Lazio, Toscana, Umbria, Emilia Romagna e Veneto con picchi di 35-38 gradi. Caldo meno soffocante, comunque, di quello riservato da Caronte.
Previsioni in Umbria Secondo le previsioni di Umbriameteo.com, sull’Umbria venerdì trascorrerà con cielo poco nuvoloso o temporaneamente nuvoloso con qualche addensamento pomeridiano lungo l’Appennino in grado di produrre isolati rovesci, anche temporaleschi. Rasserena in serata. Temperature senza variazioni di rilievo, venti deboli occidentali con qualche rinforzo durante le ore più calde. Tra sabato 7 e mercoledì 10 luglio cielo sereno o poco nuvoloso per l’intera giornata con temperature in aumento, i valori massimi comunque risulteranno comunque 3° od anche 4°C inferiori a quelli raggiunti durante l’ultimo fine settimana di giugno. La giornata più calda sembra dover essere domenica 8 luglio, mentre entro mercoledì 10 luglio le temperature caleranno di circa 2°C. Venti deboli prevalentemente occidentali.
Regione: stato di emergenza La presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, ha firmato venerdì la nuova ordinanza con cui per altri 3 giorni, domani sabato 7, domenica 8 e lunedì 9 luglio, vengono attivati i servizi necessari alla tutela della salute della popolazione. La nuova ordinanza è stata firmata in considerazione dell’andamento delle alte temperature e delle previsioni e bollettini elaborati dalle competenti strutture regionali e dal Ministero della Salute. Comuni ed Asl terranno quindi attivi tutti i servizi necessari alla salvaguardia della popolazione, con eventuali trasferimenti negli ambienti già individuati delle persone a rischio, la sorveglianza e l’assistenza ai soggetti non trasferiti ma comunque a rischio e l’organizzazione della protezione individuale e collettiva.
A Perugia Il Comune del capoluogo prevede per sabato temperatura a Livello 1 (temperatura percepita max 32°) e domenica a Livello 2 (temperatura percepita max 33), mentre le minime, alle 8 del mattino, saranno di rispettivamente di 22° e 23° gradi. L’allerta dei servizi sanitari e sociali è quanto previsto per il livello 2 nel piano del Comune per la gestione dellemergenza calore, in quanto le temperature elevate e le condizioni meteorologiche possono avere effetti negativi sulla salute della popolazione, soprattutto per chi rientra nelle fasce più a rischio.

