Luci ed ombre del secondo semestre 2014 nella sintesi statistica pubblicata dall’Osservatorio provinciale sull’economia istituito in prefettura. Un report che si avvale delle collaborazioni di Istat, Camera di Commercio, Provincia, Inps, Dtl e Banca d’Italia. L’andamento dell’economia ternana continua ad essere generalmente caratterizzato dalle stesse dinamiche sfavorevoli degli ultimi anni, anche se parte degli indicatori presi in esame segnalano, in alcuni comparti, un’attenuazione degli effetti negativi della crisi economica.
Import e export Come nei semestri precedenti la realtà produttiva locale si caratterizza per la riduzione del numero di imprese attive, anche se meno accentuata rispetto al passato. Un dato che invece ha dato segnali positivi nei primi mesi del 2015, come evidenziano dalle analisi della Camera di commercio. Manifattura e costruzioni si confermano i settori di attività maggiormente interessati dalla flessione mentre è nel comparto dei servizi alle persone che si concentra la crescita delle attività imprenditoriali. Per quanto riguarda il commercio con l’estero, nel periodo in riferimento si registra ancora una diminuzione sia delle esportazioni che delle importazioni.
Occupazione Nel corso del 2014 l’occupazione si è ridotta di quasi 2 mila unità, soprattutto tra le donne, mentre il numero delle persone in cerca di lavoro è aumentato di oltre 1500 unità. I rapporti di lavoro attivati nella seconda metà del 2014 sono diminuiti rispetto allo stesso semestre del 2013, con un calo più marcato per i lavoratori stranieri. Si segnala, peraltro, nell’ultimo trimestre dell’anno, una debole ripresa degli avviamenti con riferimento ai lavoratori italiani.
Ricorso alla cassa integrazione Si riducono le ore autorizzate di cassa integrazione guadagni, sia straordinaria che in deroga, mentre aumenta la quota delle ore pagate. Per quanto riguarda il credito, il relativo mercato continua a mostrare segnali di arretramento, con una contrazione dei prestiti bancari e un peggioramento della qualità del credito; anche in questo caso, tuttavia, la dinamica più recente è caratterizzata da variazioni negative meno sostenute rispetto al passato. Diminuisce il numero dei protesti, sia come consistenza che come valore. Segnali positivi anche dal settore turistico, caratterizzato da una ripresa degli arrivi e delle presenze, soprattutto per quanto riguarda la clientela straniera.
Il prefetto «Con questa pubblicazione – spiega il prefetto Gianfelice Bellesini – cerchiamo di integrare e coordinare i patrimoni documentali e conoscitivi degli enti coinvolti per tentare di comprendere l’andamento e la direzione dell’economia ternana, aggiungendo rigore scientifico a percezioni magari presenti ma che così vengono corroborate da dati e documenti ufficiali, verificati e attendibili».
