di Daniele Bovi
Niente giornate di preapertura, stop anche quest’anno (per ora) alla caccia alla tortora, via fissato per la terza domenica del mese e inizio della caccia al cinghiale a partire da metà ottobre. Sono questi alcuni degli elementi principali del nuovo calendario per la stagione venatoria 2022/2023, preadottato mercoledì dalla giunta regionale; testo che ora sarà inviato alla Terza commissione e all’Ispra (l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) per l’acquisizione dei relativi pareri, dopo i quali il calendario tornerà in giunta per l’ok definitivo.
IL TESTO DEL CALENDARIO 2022/2023
Preaperture Lo stop alla tortora in pre apertura, sul quale l’anno scorso il vicepresidente della giunta Roberto Morroni ha tenuto la posizione difendendosi dagli attacchi della Lega, era scattato a causa delle incertezze legate all’approvazione del Piano di gestione nazionale della specie. Nel frattempo alcuni nodi sono stati sciolti ma altri no e così, almeno per il momento, niente preapertura: «Ci sono degli aspetti ancora da definire – dice a Umbria24 Morroni – come ad esempio quelli relativi ai carnieri; nei prossimi mesi, in sede di approvazione definitiva, le preaperture potrebbero essere aggiunte. Tutto comunque è stato concordato con le associazioni, con le quali c’è stato un ampio confronto».
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Cinghiali Idem per quanto riguarda la caccia al cinghiale, che scatterà un paio di settimane più tardi rispetto al normale: «Si torna alla situazione di alcuni anni fa. Con le associazioni – continua Morroni – abbiamo trovato un punto di mediazione dato che c’era l’ipotesi, viste le date nelle altre regioni, di partire prima in una provincia e poi nell’altra». E così la caccia al cinghiale scatterà il 16 ottobre e si concluderà il 15 gennaio. Il via generale è previsto invece per domenica 18 settembre, data che «garantisce la distribuzione della presenza dei cacciatori nei primi giorni di caccia – spiega la giunta – su una maggior superficie e nel contempo evita il concentrarsi della pressione venatoria su poche specie».
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Il calendario Per il resto il calendario 2022/2023 ricalca quello della stagione precedente: per la quaglia il periodo va dal 18 settembre al 31 ottobre; per coniglio selvatico, fagiano maschio, merlo, starna, pernice rossa e silvilago dal 18 settembre al 31 dicembre; per l’allodola dal primo ottobre al 31 dicembre; per le femmine di fagiano dal 18 settembre al 30 novembre; per alzavola, marzaiola, germano reale, colombaccio, ghiandaia, cornacchia grigia, gazza, beccaccia, beccaccino, canapiglia, cesena, codone, fischione, folaga, frullino, gallinella d’acqua, mestolone, moretta, porciglione, tordo bottaccio, tordo sassello e volpe dal 18 settembre al 30 gennaio; per la volpe, infine, si va dal 18 settembre all’11 dicembre. A settembre, le giornate di caccia oltre al 18 saranno quelle del 21, 24, 25 e 28; per la restante stagione, si potrà sparare per tre giorni alla settimana a scelta del cacciatore.
Twitter @DanieleBovi
