L'assessore Giuseppe Chianella (foto F. Troccoli)

Avviare un percorso di definizione di un’ipotesi di pre-fattibilità per la realizzazione del completamento della strada di grande comunicazione E78-Grosseto-Fano: questo l’obiettivo dell’incontro che si è tenuto a Roma presso la sede dell’Anas, tra l’assessore regionale alle infrastrutture, Giuseppe Chianella, i sindaci di Città di Castello, Citerna e San Giustino, e il project manager area Centro-Nord, Raffaele Spota, e dell’ingegnere Nicola Dinnella della Direzione progettazione e realizzazione lavori di Anas.

Non più project financing La riunione ha stabilito un primo momento di confronto tra le amministrazioni umbre interessate a tale infrastruttura, in una fase di avvio delle nuove strategie nazionali impresse dal nuovo managment di Anas e dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, volte a privilegiare il completamento, la messa in sicurezza e la manutenzione straordinaria della viabilità esistente in un’ottica di sostenibilità economico-finanziaria, in luogo della realizzazione di grandi infrastrutture stradali. L’abbandono, da parte del ministero, dell’ipotesi originariamente prospettata di realizzare tale infrastruttura in regime di finanza di progetto, ha perciò reso necessario un impegno in prima persona da parte di Anas per affrontare la costruzione delle tratte ancora mancanti, privilegiando ove possibile l’adeguamento di tracciati già esistenti. «La definizione di una siffatta ipotesi – ha ricordato in proposito il projet manager di Anas, Raffaele Spota – è propedeutica all’avvio della progettazione vera e propria che dovrà fondarsi su ipotesi realistiche e, per quanto possibile, condivise che consentano l’impiego di risorse certe da reperire prevedibilmente nell’ambito del contratto di programma tra Anas e Mit».

Tempi certi L’assessore Chianella, ha valutato positivamente «il percorso proposto dai rappresentanti di Anas per giungere in tempi realistici al completamento della strada E78», e, contestualmente ha rappresentato «la necessità di procedere in tempi certi e possibilmente brevi». «L’importanza che tale infrastruttura riveste per l’Umbria e l’Altotevere – ha chiarito l’assessore – richiede un impegno comune e il concorso fattivo di tutte le istituzioni interessate e delle amministrazioni comunali in particolare, affinché finalmente si possa scrivere la parola fine alla lunga e travagliata vicenda della realizzazione della Grosseto-Fano che da troppo tempo attende invano di vedere la sua conclusione».

Importanza per l’Altotevere Dal canto loro i sindaci dei Comuni interessati hanno apprezzato e condiviso il metodo proposto e hanno manifestato disponibilità a contribuire alla buona riuscita dell’iniziativa. In particolare il sindaco di Città di Castello, Luciano Bacchetta, ha sottolineato con forza «la necessità e l’urgenza di definire, al più presto, un vero e proprio cronoprogramma che dia certezze ai cittadini e alle imprese circa i tempi e i modi di completamento dell’infrastruttura da cui può derivare nuovo slancio ed impulso all’economia dell’intera vallata».

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