Danilo Toninelli in sopralluogo sul viadotto Puleto

«L’obiettivo è riaprire la E45 anche i mezzi pesanti». Il ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli, ha visitato nella mattinata il viadotto Puleto, nel territorio di Valsavignone, che da due giorni è stato riaperto al traffico “leggero” dopo il via libera della Procura di Arezzo. Il ministro ha effettuato un sopralluogo e poi ha incontrato i sindaci della zona a cui ha assicurato interventi rapidi sia sulla E45 che sul tracciato della ex Tiberina Bis.

FOTOGALLERY: TONINELLI AL PULETO

Tir in un mese Sulla questione Puleto, il ministro ha assicurato che Anas sta procedendo spedita con i lavori. Oltre all’ottemperamento delle prescrizioni dei magistrati per la riapertura alle auto, è nel frattempo partito anche il cantiere – già programmato e già appaltato prima dello stop al traffico del 16 dicembre – per il ripristino delle condizioni del viadotto. Per Toninelli, entro 30 giorni Anas sarà in grado di consegnare una nuova perizia alla Procura, che potrebbe a quel punto autorizzare anche il traffico pesante.

Aiuti alle imprese Un ottimismo che lascia ben sperare cittadini e soprattutto imprese che hanno vissuto la chiusura come un cataclisma economico. A questo proposito, Toninelli ha promesso che, se si andrà oltre il mese senza riapertura, investirà il premier Giuseppe Conte e il ministro Luigi Di Maio della problematica degli aiuti, chiesti a gran voce dalle associazioni di categoria e dalle Regioni, che vorrebbero la dichiarazione dello stato di emergenza. Una convocazione su questo potrebbe arrivare a breve per le istituzioni coinvolte.

Annullata la manifestazione Per questo è stato deciso di annullare la manifestazione dei sindaci in programma sabato mattina a Canili. «Evidentemente il solo annuncio della manifestazione di domani ha sortito, nei confronti del Governo, più effetti delle tante lettere scritte in questo mese – si legge in una nota -, ed è bastato a convincere i ministri Toninelli e Di Maio ad affrontare concretamente la situazione. Possiamo dire quindi che è un risultato raggiunto grazie all’impegno concreto che tutte le nostre comunità hanno saputo esprimere in modo coeso e unito. Se le promesse che ci sono state fatte oggi saranno mantenute, quindi, le richieste dei Comuni, della associazioni di impresa e di categoria e dei sindacati dei lavoratori troveranno la giusta attenzione e, poiché la manifestazione di domani Canili era convocata con il preciso intento di chiedere al Governo l’attenzione che sino ad ora ci aveva negato, riteniamo sia giusto non svolgerla. Ciò non significa certamente abbassare la guardia. Anzi, il Governo deve avere chiara una cosa: se fra un mese esatto le promesse fatte oggi dal ministro Toninelli non saranno mantenute, torneremo a manifestare insieme a cittadini, lavoratori, associazioni, sindacati ed imprenditori non più a Canili ma direttamente a Roma».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.