«Le indagini e gli studi effettuati sul viadotto Puleto da parte dei tecnici Anas, in corso da tempo, e le ispezioni eseguite periodicamente, in relazione ai quali non sono state rilevate criticità di natura strutturale, sono state fornite alla Procura di Arezzo, al fine di valutare una possibile riapertura dell’opera, eventualmente con limitazioni al traffico». Lo ha detto il responsabile del coordinamento Anas Centro Italia, Raffaele Celìa, convocato in audizione davanti alla Seconda commissione del Consiglio regionale dell’Umbria per approfondire alcune situazioni rispetto alla viabilità regionale. Alla riunione hanno preso parte anche i sindaci di Gubbio, Filippo Stirati e di Gualdo Tadino, Massimiliano Presciutti.
Pian d’Assino Oltre alla problematica della riapertura della E45, Celìa ha risposto in merito alla messa in sicurezza della variante Pian d’Assino (tratto Padule-Branca). «I report a nostra disposizione – ha detto – hanno messo in evidenza che gli incidenti sono dovuti essenzialmente a comportamenti di guida scorretti. Gli svincoli sono quasi tutti illuminati. I limiti di velocità sono quelli previsti dal codice della strada. Si possono prevedere interventi per limitare i comportamenti scorretti attraverso elementi di prevenzione e sanzionatori. Prevediamo l’installazione di tutor per il controllo della velocità attraverso un nuovo sistema in fase di sperimentazione ed in attesa di omologazione da parte del Ministero. Previsto entro quest’anno anche un altro dispositivo denominato ‘sorpassometro’, ma anche la possibilità di installare recinzioni non impattanti per evitare attraversamenti della fauna selvatica».
Mocaiana-Bivio Pietralunga Sullo stato relativo al tratto Mocaiana-Bivio Pietralunga, Celìa ha ricordato che i lavori sono stati appaltati ad una impresa da oltre un anno, ma che al momento della cantierizzazione erano scaduti i pareri ambientali ottenuti dalla Regione. Allo scadere degli stessi ci fu poi una verifica sulle competenze e si stabilì che fossero di livello ministeriale. Anas ha prodotto tutta la documentazione per l’aggiornamento e rinnovo dei pareri, il Ministero ha chiesto alcune integrazioni che Anas sta per consegnare. Entro la prossima primavera dovrebbero partire i lavori.
Perugia-Ancona Rispetto ai tratti della Perugia Ancona (ss 318 di Valfabbrica) si procederà al raddoppio della galleria ‘Picchiarella’ e quella di Casacastalda oltre al raddoppio di due viadotti. Il progetto esecutivo è stato completato. Il prossimo giovedì 31 gennaio è convocato un Cda di Anas dove verrà approvato il progetto esecutivo. La cantierizzazione è prevista nella primavera del prossimo anno.
Contessa Sulla messa in sicurezza della strada della Contessa, Anas è emerso che nello scorso mese di ottobre è iniziata una campagna di verifiche per definire i bisogni manutentivi su tutte le strade rientrate ad Anas dalle Provincie. Alcuni interventi sono stati già eseguiti vista l’urgenza. Mentre la manutenzione straordinaria partirà dall’anno in corso. Sulla strada della Contessa sono in previsione lunghi tratti di nuova pavimentazione. Vi è una galleria con importanti percolazioni di acqua e sulla quale Anas sta predisponendo i dovuti interventi.
Il Nodo e Ikea Celìa ha parlato anche del ‘nodo’ di Perugia e della situazione relativa a Collestrada, dove esiste – ha ricordato – una iniziativa commerciale con implicazioni su insediamento Ikea. «Su indicazione del Comune di Perugia abbiamo studiato e predisposto alcune soluzioni messe a disposizione. La fase operativa vede la necessità di concertare un protocollo di intesa, una convenzione tra Anas e Comune senza la quale non è possibile operare. Seppure nelle ultime ore ci siano notizie di un ripensamento del gruppo svedese, non è smentita l’iniziativa in se, anche se potrebbe cambiare la dimensione dell’investimento e di conseguenza le soluzioni sulle interferenze viabilistiche potrebbero essere diverse. Rimaniamo in attesa di un chiarimento del quadro da parte degli enti preposti. Rispetto al ‘nodo’, cioè alla variante, attualmente non è nel contratto di programma Anas, abbiamo comunque interesse rispetto alla parte che costituisce alternativa a Ponte San Giovanni-Collestrada. Non sappiamo al momento quali saranno le priorità che il Ministero assegnerà ad Anas».
Terremoto e Terni-Rieti Celìa ha risposto anche ad altre domande rispetto ad alcune criticità della viabilità nell’area del terremoto, in particolare per la galleria Forca di Cerro per la quale sarebbe comunque previsto un piano di potenziamento nell’ambito della viabilità di accesso all’area del cratere. Dovranno essere eseguiti lavori nella galleria Cesaronica (lato Marche) e si sta valutando una viabilità alternativa per garantire il transito durante i lavori. Sulla ‘Terni-Rieti’, Celìa ha detto che il lotto ricadente sulla Provincia di Rieti è in fase di esecuzione, mentre lo stato di dissesto finanziario dell’impresa che doveva operare in Umbria ha comportato il blocco dei lavori. Si tratta di lavori molto modesti da completare in breve tempo. Anas ha provveduto alla chiusura contabile dell’appalto. Conclusa la contabilità dei lavori non terminati, entro due mesi si potrebbe arrivare alla massima operatività.
