Longobardi in Minecraft

Sono l’istituto comprensivo Spoleto 1 Della Genga-Alighieri e la scuola superiore Giancarlo De Carolis di Spoleto ad essersi classificati nei dieci finalisti del primo concorso nazionale I Longobardi in Minecraft, che coniuga cultura del videogioco e valorizzazione della civiltà longobarda, per far conoscere agli studenti le straordinarie architetture del sito seriale patrimonio Unesco I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.).

La storia Il concorso, indetto dall’associazione Italia Langobardorum, grazie al supporto organizzativo di Maker camp, ha coinvolto gli studenti partecipanti nella realizzazione di uno storytelling sulla civiltà dei Longobardi. L’antica popolazione è la protagonista della transizione sociale, culturale ed artistica avvenuta in territorio italico tra il tardoantico e l’alto medioevo, invitando le scuole partecipanti a promuovere l’approfondimento conoscitivo del popolo longobardo e del suo patrimonio culturale.

La scoperta Attraverso l’utilizzo didattico del videogioco Minecraft nella versione Education edition, i ragazzi hanno affrontato la ricerca e la documentazione sul popolo longobardo ed in particolare, nella valorizzazione e divulgazione conoscitiva dei sette gruppi di monumenti storici del sito Unesco. I sette gruppi di monumenti, distribuiti in cinque regioni tra cui l’Umbria, sono il Santuario di San Michele a Monte Sant’Angelo, l’area della Gastaldaga e il complesso episcopale a Cividale del Friuli, l’area monumentale con il Monastero di San Salvatore – Santa Giulia a Brescia, il Castrum con la Torre di Torba e la Chiesa di Santa Maria Foris Portas a Torba e a Castelseprio, la Basilica di San Salvatore a Spoleto, il Tempietto del Clitunno a Campello sul Clitunno e il Complesso di Santa Sofia a Benevento.

La finale La cerimonia di premiazione dei vincitori si terrà venerdì 13 maggio a Roma, al Salone d’onore del Museo delle civiltà, parteciperanno i vertici dell’associazione Italia Langobardorum e dell’ufficio Unesco del ministero della Cultura. Insieme ai ragazzi degli istituti Della Genga – Alighieri e De Carolis, hanno partecipato al concorso quasi 5 mila studenti provenienti da quasi tutte le regioni d’Italia, per un totale di 221 classi. La giuria nazionale, composta dai rappresentati degli organizzatori e da esperti del settore del gaming, ha selezionato i dieci finalisti. Sono nove i premi in palio, tre per ogni grado scolastico presente nella competizione: scuola primaria, scuola secondaria di I grado e scuola secondaria di II grado. Tutti i premi consistono in un buono per l’acquisto di materiale scolastico elettronico da 1000, 750 o 500 euro in base alla posizione in classifica.

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