Tre significative scosse di terremoto sono state registrate, in Umbria, nelle ultime ore dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. La più forte è stata quella delle 20.41 di lunedì nell’area di Gubbio, registrata a una profondità di otto chilometri e distintamente avvertita dalla popolazione. Alle prime ore di lunedì invece, e precisamente alle 5.27, la terra ha tremato sempre a Gubbio per una scossa di magnitudo 2.9; un sisma avvertito da una parte della popolazione ma che, come quello della serata, non ha prodotto danni a cose o persone. Secondo gli esperti dell’Istituto «Bina» di Perugia la faglia dalla quale si sono originate queste scosse non ha nulla a che vedere con quella del sisma che ha devastato parte del Centro Italia il 24 agosto.

DUE MESI DAL SISMA: 1.500 UMBRI FUORI CASA

Scossa  a Norcia Precedentemente, invece, a mezzanotte e 22 minuti, la terra è ritornata a tremare nell’area del terremoto dello scorso agosto. La zona della scossa è quella vicino Norcia, ad Amatrice. La magnitudo è stata di 2.8, secondo l’Ingv. In entrambi i casi la magnitudo è stata registrata a una profondità di 9 chilometri. Un’altra scossa di magnitudo 2.2 ha interessato l’area di Rieti, poco prima di quella di Amatrice, esattamente alle 00.06.

 

 

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.