Catiuscia Marini

Dopo la nota di Palazzo Chigi sul progetto di lotta alla droga diramato in mattinata in cui si tirano in causa alcune dichiarazioni di Catiuscia Marini, arriva la risposta della presidente.

Percorso complesso «Dispiace dover tornare sul tema del progetto affidato all’Umbria dal Dipartimento politiche antidroga (Dpa) per la prevenzione delle patologie correlate all’uso delle sostanze stupefacenti; ma il comunicato diramato oggi dal Dpa sull’argomento ci impone di fare alcune precisazioni». E’ quanto afferma Marini, che innanzitutto intende confermare che «era compito della Regione Umbria ricercare il consenso e l’adesione al progetto delle altre Regioni italiane; ma il percorso si è rivelato complesso e ha richiesto un tempo più lungo di quello previsto nella pianificazione iniziale. Di fronte alle difficoltà registrate in seno al gruppo tecnico, l’Umbria ha riportato la discussione del tema in Commissione Salute, che ha espresso la volontà di proseguire nella realizzazione del progetto, confermando l’Umbria nel ruolo di regione capofila e acquisendo l’impegno da parte di tutte le Regioni a sostenere il progetto».

Mai dato colpa ad altri La presidente Marini aggiunge quindi che nelle sue dichiarazioni non ha «per nulla addossato ad altri tutta la colpa dell’impasse in cui si è trovato il progetto al Dpa, ma ho sostenuto che il ritardo delle attività non poteva essere attribuito a un comportamento non collaborativo da parte dell’Umbria, ricordando l’impegno profuso per il superamento delle difficoltà incontrate».

Il progetto nei prossimi giorni «Fatte queste precisazioni – prosegue la presidente -, confermo la volontà di guardare avanti, ribadendo l’impegno dell’Umbria a realizzare il progetto in conformità alle indicazioni formulate dalla Commissione Salute. In questo senso come Regione ci siamo già mossi chiedendo un incontro della Commissione, rappresentata dall’Umbria e dal Veneto, con il direttore generale del Dipartimento politiche antidroga che ringraziamo per la tempestività con cui ha accolto la richiesta». La presidente conclude ribadendo quanto dichiarato proprio in quell’incontro: «Nei prossimi giorni sottoporremo al Dpa una proposta di progetto e ci impegniamo a realizzarlo secondo le modalità concordate».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.