di Ivano Porfiri
E’ il giorno di Luca Panichi. In sella alla sua carrozzina ha scalato in 8 ore il Passo dello Stelvio: Umbria24 gioisce insieme a lui e ai suoi tifosi. Grande Luca!
GUARDA LA VIDEOINTERVISTA A LUCA
Ore 7: scalata iniziata Come da programma alle 7 Luca ha iniziato la scalata dei durissimi 16 km di salita. La seguiremo grazie al prezioso e cortese aiuto di Matteo Berlenga di Marsciano 7 e Mirko Loche di Umbria Tv.
Ore 13.30: a gonfie vele Luca è a 3 km dalla vetta, in anticipo di un’ora sulla tabella di marcia!
Ore 14.15: manca poco Luca è un chilometro e mezzo dall’arrivo. Vai Luca!
Ore 15.30 arrivato!!! Luca ce l’ha fatta: in 8 ore ha scalato in carrozzina la salita dello Stelvio!
FOTO: LA SCALATA DI LUCA IN DIRETTA
Il tifo di Perugia «Tutta la città e l’Amministrazione comunale stanno seguendo con grande attenzione e passione l’impresa che Luca Panichi sta portando avanti in queste ore, alla volta del Passo dello Stelvio in carrozzina, precedendo i campioni del Giro d’Italia»: l’assessore Ilio Liberati (Sport) esprime così tutta la sua stima e quella dell’Amministrazione comunale per «un campione di vita», con l’augurio che «il suo sogno, quello di arrivare in cima, possa avverarsi». L’assessore fa sapere anche che »contatterà l’Università di Perugia, Facoltà di Ingegneria, per verificare la possibilità di sperimentare soluzioni ancora più efficienti e performanti per la carrozzina con cui si muove Luca per agevolare le sue attività sportive. L’impegno è quello di lavorare al progetto già dalle prossime settimane».
Il saluto di Danilo Intanto, venerdì, l’assessore Liberati è tornato a trovare Danilo Massimi, il giovane ciclista di 17 anni, residente a Frosinone, ricoverato all’ospedale Santa Maria della Misericordia, dopo una grave caduta, lo scorso 6 maggio, durante una gara ciclistica juniores a Perugia. GUARDA IL VIDEO. Il ciclista ha saputo dell’impresa di Luca Panichi al Giro d’Italia ed attraverso l’assessore Liberati si sono salutati al telefono. «Ho chiamato Luca Panichi – riferisce l’assessore Liberati – ed ho messo in contatto i due ciclisti che si sono fatti un reciproco tifo».
I perché della scalata Luca prima di partire ha inviato a Umbria24 alcuni pensieri in cui spiega la sua impresa. Eccoli:
Perchè il Passo dello Stelvio? Nel 2009 successe che scalando in carrozzina l’ascesa del Blockouse in Abruzzo, arrivo di tappa al Giro, fui intercettato ai 100 metri da Cassani e Bulbarelli, che fecero in diretta la cronaca degli ultimi metri. Da questo episodio ogni anno individuo una tappa con arrivo in salita da scalare. Nel 2010 al Giro feci parte del Terminillo e l’intero Passo del Tonale e l’anno scorso il Ghiacciaio del Grossglockner. Ogni anno una salita più impegnativa e lo Stelvio, con i suoi 19 km e l’abbondante 7% medio di percorso è la degna prosecuzione. Si prevedono 9 ore di scalata, con partenza alle 6,00, cercando di precedere l’arrivo dei corridori di almeno 2 ore per poter intercettare in diretta al meglio le telecamere Rai.
Le previsioni meteo sembrano buone. grossa attenzione all’alimentazione, a non superare la soglia di fatica e una corretta respirazione, nonchè l’ottimizzazione delle energie. Oltre che dalla mia lunga esperienza di ciclista, sono ben consigliato da mio cugino Mario Panichi, da Gianluca Brugnami, da Giancarlo Montedori, Paolo Alberati, Lorenzo Di Silvestro, Mauro Sandroni,Sauro Topini, Franco Testi, Luciano Bracarda. In gara sarò assistito dai miei fratelli David e Umberto e da chiara, mentre Mirko Loche riprenderà tutte le fasi per uno speciale che andrà in onda su umbria tv. Il dottor Giovanni Boni segue gli aspetti medici. Nel favorire e permettere performance sempre più elevate in ascesa, Lucio Saccarelli, l’anno scorso mi fece realizzare una carrozzina in carbonio, e in questo sostegno sono presenti sia il Comune di Marsciano che la Provincia con l’assessore Bertini.
Quest’anno la degna evoluzione di ciò è la nuova carrozzina consegnatami 10 giorni fa dalla Progeo di Treviso, studiata nella postura e leggerissima, grazie al suggerimento di Valter e di Nevio. Uno dei tecnici della Progeo sarà al mio fianco sabato nella scalata. Saccarelli ha realizzato ruote speciali, e nel seguito, su stimolo dell’assessore Liberati, si avvierà insieme a lui, una collaborazione con la facoltà di Ingegneria, per sperimentare nuovi modelli di carrozzina, . La condizione atletica é ottima: l’ultima fatica di rilievo è stata la scalata all’eremo di Assisi. Servirá tanto “convintin” per poter giungere ai 2800 metri. La memoria di mio padre e di Fabio Casartelli, gli amici di Capodarco, di Pretola e di Petrignano, insieme a tutto il ciclismo umbro, mia madre, gli amici di umbria tv “Giovani &sport” e “Pianeta Umbria” sono le belle energie che mi sosterranno insieme ai tifosi nelle strade, anche in ricordo di Marco Pantani!


