di Iv. Por.
«Dal primo gennaio al 30 settembre il Corecom ha svolto 1.832 istanze di conciliazione ed ha restituito un milione 38mila euro a cittadini e imprese umbre, a seguito della soluzione di contenziosi con gli operatori telefonici». Ne è orgoglioso e si vede, il nuovo presidente del Comitato regionale per le comunicazioni, l’organo di vigilanza attivo a Palazzo Cesaroni, Marco Mazzoni, che si è presentato alla stampa a distanza di oltre tre mesi dal suo insediamento: «Prima – ha spiegato – volevo vedere, studiare conoscere bene le cose di cui devo parlare». D’altronde è un universitario orgoglioso («io vivo in dipartimento 24 ore al giorno, sacrificando la famiglia, e quando il mio rettore mi ha lasciato ricoprire questo incarico mi sono emozionato»).
I numeri Mazzoni, affiancato dalle consigliere Maria Mazzoli (giornalista) e Stefania Severi (avvocato), ha tracciato il bilancio dell’attività di conciliazione con gli operatori telefonici. «Nei primi nove mesi dell’anno sono state svolte 1.832 istanze di conciliazione restituendo un milione e 38 mila euro a cittadini e imprese umbre. La somma si aggiunge a quella del 2015, quando abbiamo restituito agli umbri circa 1,7 milioni di euro, intervenendo per passaggi tra diversi operatori che risultano difficoltosi, servizi telefonici attivati ma non richiesti, guasti importanti nelle linee fisse, addebiti non dovuti e altri disservizi. Forniamo – ha sottolineato Mazzoni – un servizio gratuito e per molti umbri l’accesso agli uffici del Corecom rappresenta anche un primo contatto con l’Assemblea legislativa, la cui sede probabilmente non hanno mai visitato prima. Per questo sentiamo il peso della responsabilità perché se non funziona il Corecom si associa il disservizio alla struttura che ci ospita».
Tv per il terremoto Mazzoni, Mazzoli e Severi hanno anche annunciato che «per proseguire il rapporto con il territorio e il dialogo con le emittenti televisive, sarà portato avanti il progetto ‘Tv di Comunità’, che nel 2017 sarà rivolto ai comuni colpiti dal terremoto. I filmati realizzati, se verrà raggiunto un accordo con gli altri Corecom, verranno ritrasmessi anche al di fuori del territorio umbro». Infine Marco Mazzoni ha prefigurato la volontà di «lavorare in futuro con le due università umbre per focalizzare l’attenzione sul rapporto media e minori, facendo poi in modo che i risultati delle ricerche siano diffusi a livello nazionale. Abbiamo incontrato il Garante regionale per l’infanzia – ha concluso – per attivare una collaborazione anche con lei, per dare visibilità a questo tema anche presso i giovani umbri».
