Prosegue la disinfestazione contro le zanzare a Terni. Adesso però è la volta dei borghi. Gli interventi adulticidi il prossimo 13 agosto a partire dalle 23 interesseranno le frazioni di Titurano, Ponzano, Pracchia, Polenaco, Giuncano, Colle Giacone, Poggio Lavarino, Appecano, Battiferro, Cecalocco, La Castagna, Collelicino, Papigno, Larviano, Collescipoli, Miranda e Strada di Perticara.

Disinfestazione zanzare Le aree interessate in questa fase degli interventi straordinari corrispondono alle aree periferiche non incluse nelle aree naturali protette. «Per le restanti parti del territorio comunale – informa la direzione Ambiente del Comune – sono in corso di definizione tipologie di interventi compatibili con le caratteristiche dei relativi territori e ne verrà data informazione nei prossimi giorni».

Raccomandazioni «Durante i trattamenti, effettuati lungo le strade con appositi mezzi dotati di nebulizzatori, occorre osservare i seguenti comportamenti: non stazionare all’aperto; tenere chiuse porte e finestre; non tenere ad asciugare biancheria all’esterno; non tenere all’aperto gli animali domestici e da cortile; mettere al riparo acqua e cibo destinati agli animali; proteggere colture e ortaggi ricoprendoli in modo adeguato e lavarli accuratamente prima del loro consumo.

Ulteriori ragguagli «Si ricorda – scrive sempre la direzione Ambiente – che per contrastare la diffusione delle zanzare, oltre agli interventi di disinfestazione intrapresi dal Comune, è indispensabile evitare che siano disponibili ristagni di acqua, anche piccoli, ove gli insetti depongono le uova e si sviluppano le larve, pertanto sia nelle aree pubbliche che in quelle private le principali azioni da attuare sono: evitare la formazione di raccolte d’acqua rimuovendo ogni sorta di potenziale contenitore quali ad esempio secchi, bacinelle, bidoni, ecc. nelle aree scoperte (terrazzi, giardini, orti, parchi, ecc.); eliminare i sottovasi e, ove non sia possibile, evitare il ristagno di acqua al loro interno; verificare che le grondaie siano pulite e non ostruite; coprire le cisterne e tutti i contenitori dove si raccoglie l’acqua piovana con coperchi ermetici, teli o zanzariere ben tese; tenere pulite fontane e vasche ornamentali, eventualmente introducendo pesci rossi (che sono predatori delle larve di zanzara tigre); trattare regolarmente i tombini e le zone di scolo e ristagno con prodotti larvicidi».

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