L'assessore Stefano Vinti con gli esponenti delle tv locali

L’Umbria dice no all’anticipazione al 2011 del digitale terrestre e istituisce un Tavolo di confronto con le emittenti televisive locali per gestire la fase di transizione. La proposta è arrivata dall’assessore regionale Stefano Vinti, che ha riunito i rappresentanti venerdì mattina a Palazzo Donini.

Rischi per gli utenti «Occorre fare sistema e continuare a operare in stretta sinergia – ha detto Vinti – per contrastare i rischi che potrebbero derivare alle emittenti locali e, inoltre, impedire che sugli utenti umbri gravino i disagi e i costi sociali riscontrati nelle regioni dove già il digitale terrestre è realtà». «Ci viene imposta l’ipotesi di un percorso accelerato, con l’anticipazione del passaggio alla seconda metà del 2011 invece che nel 2012 – ha sottolineato – senza consultare le Regioni che stanno lavorando per arrivare in maniera puntuale alle scadenze fissate, nonostante le richieste di confronto. Un’ipotesi sulla quale la Regione Umbria ha già espresso il suo diniego nel luglio 2010, dopo aver ascoltato le emittenti locali e alla luce delle difficoltà registrate nelle zone dove è cessata la diffusione in tecnologia analogica».

Rischi per le tv locali «Al Tavolo umbro, nel rispetto degli interessi e delle necessità dei singoli operatori – ha aggiunto Vinti – dovranno essere condivisi gli interessi generali dell’Umbria da sottoporre ai tavoli nazionali per far sì che la nuova era della televisione salvaguardi emittenti, livelli occupazionali e frequenze. Il passaggio al digitale terrestre dovrà tradursi anche in un’opportunità per i cittadini, che vanno informati e aiutati in modo da evitare i disagi e i problemi verificati finora». «La Regione – ha detto ancora l’assessore regionale – è impegnata a modificare la normativa regionale allo scopo di  sostenere adeguatamente il settore, anche finanziariamente pur dovendo fare i conti con la ridotta disponibilità di risorse a causa dei pesanti tagli governativi. Il Tavolo sarà la sede di confronto con tutti i soggetti interessati sulle modifiche da introdurre».

Il Corecom concorda All’incontro ha preso parte il presidente del Corecom (Comitato regionale per le comunicazioni) Umbria, Luciano Moretti, che ricordando le problematiche riscontrate nelle altre regioni, ha rimarcato la necessità di una «adeguata preparazione per il passaggio al digitale terrestre e in particolare di una azione sinergica tra istituzioni e soggetti interessati affinché questo si traduca in un’occasione di crescita per operatori e utenti».

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