L'assessore Vinti parteciperà domani all'iniziativa romana

«Il passaggio al digitale terrestre deve rappresentare un’opportunità di crescita per le emittenti televisive locali e per il pluralismo dell’informazione». E’ quanto sottolinea l’assessore regionale alle Infrastrutture tecnologiche immateriali, Stefano Vinti, rendendo noto che la Regione Umbria sarà presente all’iniziativa “Le tv locali per il pluralismo e la libertà d’impresa”, organizzata dall’organizzazione di categoria Aeranti-Corallo e dalla Frt, che si terrà domani a Roma, alla Residenza di Ripetta.

Una legge che penalizza le emittenti «L’obiettivo dell’incontro promosso dalle associazioni di categoria delle emittenti private italiane – spiega Vinti – è quello di rappresentare la protesta delle imprese televisive locali contro le recenti norme che penalizzano il comparto, cancellando il pluralismo e la libertà di impresa nel settore televisivo. La transizione al digitale terrestre televisivo avrebbe dovuto, tra l’altro, favorire lo sviluppo del pluralismo e della concorrenza nel settore, consentendo il superamento del sistema oligopolista che ha caratterizzato la fase delle trasmissioni analogiche».

Si rischia il tracollo «In realtà – spiega sempre Vinti -, nell’attuale situazione, le imprese televisive locali non hanno alcuno spazio di sviluppo e, conseguentemente, stanno rischiando il definitivo tracollo. Per questo – conclude l’assessore Vinti – la Regione Umbria parteciperà all’iniziativa rendendosi disponibile per tutte le iniziative utili a garantire che il passaggio al digitale terrestre sia un’opportunità di crescita delle emittenti radiotelevisive locali e del pluralismo dell’informazione».