Sabato 13 settembre alle 10 sarà inaugurata la nuova sede della scuola secondaria di primo grado Mameli di Deruta, in via Padre Ugolini. Un’opera di oltre 2 mila metri quadrati che segna una svolta per la comunità scolastica derutese e che, insieme agli altri plessi già presenti nell’area, darà vita al polo scolastico unico del capoluogo.
Da metà settembre, circa 300 tra studenti, docenti e non docenti vivranno la nuova cittadella scolastica. Numeri importanti a quelli che nel loro insieme daranno vita ad un campus, che diventerà un punto di riferimento centrale per tutto il territorio. Si tratta di un edificio Nzeb – nearly zero energy building-, a consumo energetico quasi nullo, progettato per essere moderno, sicuro e funzionale. La nuova scuola si sviluppa su due piani e ospita 12 aule ordinarie, 6 laboratori specialistici, 7 locali per presidenza, segreteria e sala riunioni, spazi polifunzionali per biblioteca diffusa e attività parascolastiche. Gli ambienti sono collegati da ascensore e completati da servizi igienici su ogni piano. All’esterno, una corte recintata di oltre 3 mila metri quadrati sarà destinata a spazi ricreativi e di sosta.
In queste settimane sono in corso gli ultimi interventi sulle aree esterne: marciapiedi, parcheggi, recinzioni e nuova viabilità, con un ingresso diretto su via Tiberina e un anello stradale collegato alla rotonda adiacente. «Il Comune – spiega il sindaco Michele Toniaccini – ha stanziato in agosto ulteriori 200 mila euro per completare queste opere, così da dare senso compiuto a un investimento importante realizzato insieme alla Provincia di Perugia». Il sindaco spiega anche che l’edilizia scolastica è la priorità attuale dell’amministrazione: «Altri interventi partiranno dopo questo cantiere, come quello da 1,2 milioni di euro per la scuola di San Nicolò di Celle, che prevede miglioramento sismico ed efficientamento energetico».
