L’ 85% della chirurgia può essere gestito con un ricovero breve, ed è per questo quindi che durante una giornata formativa all’ospedale di Pantalla, si parlerà di day surgery e di chirurgia ambulatoriale.
L’appuntamento è per il cinque dicembre. In collaborazione con la U.O. di Formazione professionale della USL Umbria 1, si presenta come un’occasione affinché tutti, medici di medicina generale e ospedalieri, chirurghi e anestesisti, infermieri, possano essere partecipi di un cambiamento che è già presente negli ospedali, ma non finisce mai di evolvere.
Procedure mini invasive «Le procedure mini-invasive – spiega il dottor Stefano Cappelletti , uno dei docenti del convegno- crescono e si diffondono sempre più, ma occorre ancora lavorare sulla migliore gestione del dolore e sulla prevenzione dello stress chirurgico. Dobbiamo spostare ancora in avanti la nostra attenzione. Bisogna mantenere alta la qualità, ma dobbiamo contenere i costi, quindi il paziente deve venire e rimanere in ospedale il tempo utile per la sua migliore cura, e guarire presso il proprio domicilio, con le indicazioni adeguate e il supporto medico-assistenziale appropriato».
I temi Nella giornata di studi si parlerà di offerta chirurgica pubblica ai tempi della spending review, di chirurgia ambulatoriale e day surgery: lo scenario nazionale e regionale, ma anche di buone pratiche, gestione del rischio clinico in Day Surgery e Chirurgia Ambulatoriale.
