Cominceranno venerdì 23 novembre e si concluderanno il 6 gennaio le manifestazioni di «Per Natale Per Te Perugia», gli eventi per le festività perugine. Il Natale di Perugia è stato presentato a Palazzo dei Priori, alla presenza del vice sindaco Nilo Arcudi e degli assessori Andrea Cernicchi e Giuseppe Lomurno. Tra i partecipanti alla conferenza, infatti, anche il presidente della Consulta del centro storico, Andrea Capaccioni, ed alcuni dei soggetti che a vario titolo hanno reso possibile la realizzazione del programma.
I numeri L’assessore Cernicchi ha fatto la sintesi del programma: 104 eventi che riempiono un opuscolo di 72 pagine, con 19 mostre, 19 concerti, 28 spettacoli destinati ai bambini, 7 mercati, 5 spettacoli teatrali, 5 presepi, 7 visite guidate, 14 conferenze e presentazioni di libri. Il tutto, organizzato da 37 associazioni. La notte di Capodanno ci saranno i fuochi artificiali ma nessun concerto: sono eventi troppo costosi, se di livello adeguato, ed allora «il Comune – ha detto Cernicchi – preferisce spendere meglio le scarse risorse».
Capossela e tutto il resto Nel dettaglio, il cartellone è ricco di manifestazioni culturali, concerti (l’11 dicembre ci sarà Vinicio Capossela, ed il 22 dicembre i Solisti di Perugia alla Sala dei Notari), mostre (fra queste, una personale di Franco Venanti) mercatini ( tra cui, dal 7 al 23 dicembre, il citato mercato delle strenne nella Rocca Paolina), passeggiate guidate alla riscoperta della città (e del benessere), conferenze, presentazione di libri, appuntamenti enogastronomici, giochi (il Mercante in fiera in dialetto perugino).
Mezzanotte Bianca Nella giornata di apertura spicca la Mezzanotte Bianca di Corso Cavour e Borgo XX Giugno, che comprende anche la inaugurazione del «percorso verde del Borgobello», un originale addobbo luminoso, ed il percorso enogastronomico: con l’acquisto di una card, a prezzo speciale, si avrà diritto a quattro soste tra locali, bar e ristoranti. Il primo week end, sabato 24 e domenica 25, prevede una «anteprima di Natale», ideata e realizzata dalla Consulta del centro storico, all’insegna dello shopping con sconti del 20% nei negozi che aderiscono all’iniziativa. Sabato pomeriggio si procederà all’accensione degli addobbi luminosi.
Il lago dei cigni Nella giornata di chiusura, il 6 gennaio, si segnala al teatro Morlacchi, alle ore 17, uno straordinario allestimento de «Il lago dei cigni» del Balletto di San Pietroburgo, ovvero quanto di più classico si possa immaginare nel mondo della danza.
«Love me do day» Un’altra data è da sottolineare: il 7 dicembre, alla Città della domenica, dalle ore 20 in poi, si svolgerà il «Love me do day», una giornata dedicata al cinquantesimo anniversario del primo 45 giri dei Beatles. E’ in sostanza l’ omaggio della Perugia della musica ai Fab Four: oltre venti gruppi fra scuole di musica, studi di registrazione, scuole di danza, band giovanili e soprattutto una quindicina di gruppi storici perugini degli anni ’60 suoneranno le grandi canzoni firmate Lennon.McCartney. In più, stand con gadget, abbigliamento, record store originali e slow dance floor
Città più sicure Arcudi ha sottolineato che l’allestimento del programma si inserisce in un clima molto migliorato, rispetto al recente passato, e che negli ultimi mesi si è rafforzata la collaborazione tra Comune, associazioni e operatori economici per creare in centro storico «un presidio di attenzione, impegno, passione». Il vice sindaco ha aggiunto che anche sul versante sicurezza si registra un miglioramento, e ha ricordato che in centro saranno fatti investimenti per 22 milioni entro il 2015. Permangono però problemi: il principale è rappresentato dagli spazi chiusi, non di proprietà comunale, primo tra tutti il complesso delle ex carceri di Piazza Partigiani.
Mercatini Per l’assessore Lomurno il programma ha voluto sottolineare il senso più autentico del Natale che è lo stare insieme, prima di tutto in famiglia. In questo clima si inseriscono i mercatini. Come noto non c’è più il tradizionale «Mercatino delle strenne», chiuso per mancanza di esercenti. Nonostante questo ci sarà lo stesso un mercatino alla Rocca Paolina («nomi diversi, contenuti migliori», ha detto Lomurno) ma va certamente ricordato l’ Open Village di Via dei Priori.
Popolare Vs Colto Molte iniziative hanno un tipico significato natalizio (presepi, zampognari, canti di Natale), e molte sono rivolte ai bambini (eventi per la promozione della cultura scientifica ad opera del Post, spettacoli di burattini e marionette del Tieffeu, i “Giovedì da favola” alla biblioteca Augusta). Si svolgono soprattutto in centro, ma non solo (Santa Lucia, Residenza per anziani Fontenuovo, teatro di San Sisto, Monteluce, Villa Urbani, San Matteo degli Armeni). Sono ambientate in spazi chiusi o all’aperto, incluse le visite guidate con biciclette elettriche. Hanno un carattere «opolare», alla riscoperta delle tradizioni (per esempio, la tombola) o «colto» (nella Galleria Nazionale si riparlerà del Signorelli e si eseguiranno Bach ed Haendel). Ci sarà anche la consegna del baiocco d’oro al prof. Mario Torelli, etruscologo di fama mondiale. Non mancheranno le occasioni per la solidarietà. Insomma un affresco variegato con tutto quello che la città ha da offrire ai suoi abitanti ed ai visitatori in un periodo in cui si fa più forte il senso della comunità.
