Ponte di Ponte Valleceppi

di Chiara Fabrizi

Dai 4,6 milioni per le mura urbiche di Todi ai 2,7 milioni per rifare il ponte di Ponte Valleceppi (Perugia) fino ai 3 milioni per il recupero dell’ex ospedale San Florido di Città di Castello. C’è anche questo nell’ultimo programma delle opere pubbliche firmato dal commissario per la ricostruzione Giovanni Legnini, che vale 411 milioni di euro per Umbria, Lazio e Abruzzo (per le Marche in ritardo ci sarà un’ordinanza a parte) ed è ripartito in due assi: da una parte gli interventi di rigenerazione urbana finanziati soltanto per i comuni effettivamente colpiti dal sisma, in Umbria si tratta precisamente di 62 progetti per 65 milioni di euro; dall’altra i fondi vengono assegnati anche a opere pubbliche ben oltre i confini del cratere, precisamente per 98 interventi che cubano 67 milioni di euro.

OPERE PUBBLICHE ANCHE FUORI DAL CRATERE: L’ELENCO

Opere fuori dal cratere In particolare, questa seconda tranche di fondi viene assegnata, hanno spiegato dalla struttura commissariale, nel rispetto della rilevanza strategica delle opere pubbliche (cimiteri, edifici comunali, servizi essenziali, servizi sanitari e sociali), anche con fondi che derivano dai risparmi della Camera dei Deputati destinati annualmente ai terremotati, oltreché coi fondi della ricostruzione. E dunque, nell’elenco delle opere pubbliche fuori dal cratere troviamo anche 3,6 milioni per vari tratti delle mura urbiche di Montefalco e 500 mila euro per il complesso San Francesco dello stesso comune; 3,2 milioni per l’adeguamento sismico del palazzo comunale e sede del centro operativo comunale di Castel Ritaldi; 2,9 milioni per l’ex istituto commerciale, archivio comunale, sede di associazioni e scuola di musica di Gualdo Tadino; 1,1 milioni per l’ex convento di Colle dell’oro a Terni; 1,2 milioni per mura urbiche di Otricoli; 1,5 milioni per il consolidamento e restauro del complesso di San Lorenzo in Vineis nel cimitero monumentale di Orvieto; 1,9 milioni per il castello medievale di Alviano; 1 milione per il distretto sanitario di Fossato di Vico; 1,6 milioni per le mura castellane di Collemancio (Cannara); e 820 mila euro per torre campanaria di Sant’Elena a Marsciano.

Nel cratere Tra le 98 opere pubbliche finanziate con 67 milioni ci sono naturalmente anche quelle all’interno del cratere, come i 6,7 milioni stanziati per le case popolari di via dell’Ospedale a Norcia; 1,2 milioni per i cimiteri di Preci capoluogo e frazione di Saccovescio; 1,5 milioni per il recupero edilizio a fini ricettivo-produttivi di stazioni e caselli lungo la ex ferrovia Spoleto-Norcia; 850 mila euro per la casa del custode cimitero civico di Spoleto.

Nata nel 1986, ha iniziato il suo lavoro da giornalista nel 2008 a Tuttoggi, approdando l'anno seguente al Corriere dell'Umbria, con cui tuttora collabora. In Umbria24 dal 2012, dove si occupa di cronaca nera e giudiziaria, economia, attualità e politica. In passato ha collaborato anche con Panorama. Componente del Consiglio di disciplina dell'Ordine dei giornalisti dell'Umbria.