«Quando sono stato ricoverato io nel 2012 il reparto era standard e grigio, dava il senso di tristezza anche a causa delle luci al neon. Il tutto creava un insieme di situazioni che non davano il senso di speranza, che rendevano l’umore ancora più cupo. Ora abbiamo riempito la sala con sedute accoglienti per consentire alle persone di avere un attimo di relax, , tutto è colorato per trasmettere positività». Leo Cenci presenta così l’ultima donazione effettuata dalla sua associazione, Avanti Tutta onlus, ai reparti di oncologia medica la medicina interna dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia: una sala d’attesa completamente ristrutturata, dove dominano il comfort e i colori. L’intervento è costato poco meno di 30 mila euro, finanziati da sponsor, e prevede quattro zone relax (con divani ultraconfortevoli), una per mangiare, un’area giochi attrezzata per i bimbi ed una libreria completamente rinnovata. Le pareti sono state dipinte di giallo, il colore dell’associazione.
Dal grigio ai colori «Abbiamo voluto realizzare quattro aree – ha detto Leonardo Cenci dopo il taglio del nastro – per far vivere alle famiglie dei malati il proprio momento di privacy, di dolore e di tristezza. Abbiamo inserito colori e comfort. Dai commenti positivi che abbiamo ricevuto ho capito che ci siamo riusciti. I malati devono pensare che sono nel posto migliore che gli poteva capitare. Le eccellenze le abbiamo. Qui c’è un equipe medica che lavora in maniera precisa e competente. Il servizio infermieristico è composto da angeli e poi c’è il resto, che siamo noi e che paradossalmente, almeno moralmente, siamo la prima necessità. Per me è un motivo di orgoglio aver ammodernato un’oncologia medica in questo modo credo che in pochi altri ospedali ci sia una cornice del genere. Ringrazio tutti coloro che donano all’associazione – ha concluso Cenci – e che ci permettono di realizzare tutto questo».
Supereroe «In questo luogo, grazie a Leonardo e all’associazione, si ha la sensazione della speranza, dove la speranza combatte contro il dolore – ha affermato l’assessore comunale Michele Fioroni -. Qualcuno scrisse che le grandi battaglie si combattono sempre all’aurora, quando nasce il sole, ebbene tutti questi colori danno l’idea della luce e rendono l’ospedale un luogo vero, non solo di dolore ma dove si può riacquistare il piacere di vivere il tempo con la giusta serenità, anche nel momento della malattia. Questo colore dà speranza ed allegria ma soprattutto la vera grande speranza ai malati la dà Leonardo Cenci, ormai è un patrimonio di questa città ed è il nostro supereroe cittadino».
Associazioni fondamentali Positivo anche il commento del direttore generale Emilio Duca che ha dichiarato: «Sicuramente con la collaborazione del volontariato siamo riusciti a portare un pizzico di vivacità in un ambiente dove, dal punto di vista assistenziale, c’è tanta sofferenza e c’è anche grande criticità per quanto riguarda la complessità delle patologie. L’azienda ospedaliera fa un grande sforzo per quanto riguarda la qualità dei professionisti ma il contributo dell’associazionismo, soprattutto di realtà come Avanti Tutta, è fondamentale per portare un briciolo di allegria e speranza all’interno dell’ospedale». Anche Enrichetta Corgna, dirigente medico del reparto di oncologia, ha ringraziato l’associazione di Cenci per l’importante donazione mentre Diamante Pacchiarini, direttore sanitario dell’azienda ospedaliera di Perugia, ha proposto scherzosamente di presentare la candidatura di Leonardo per inserirlo nel patrimonio dell’Unesco.
