Il logo dell'associazione

di Daniele Bovi

Da gruppo Facebook ad associazione, entrambe con lo stesso scopo: aiutare chi ha bisogno e combattere la solitudine. Mercoledì alle 21 al circolo di Ponte D’Oddi farà il suo debutto «Perugia solidale», associazione senza fini di lucro nata dall’esperienza del gruppo «Perugia solidale e consapevole», che al momento conta un migliaio di iscritti.
Presidente dell’associazione è Antonio Lusi, perugino e, tra le altre cose, per lunghi anni dj della storica discoteca Quasar. «Era un sogno che avevo nel cassetto – dice spiegando le ragioni che hanno portato alla nascita dell’associazione – ma fino a qualche tempo fa non c’erano le condizioni, mentre oggi ci sono». A ulteriore conferma che la decisione di far nascere qualcosa di più strutturato fosse quella giusta, due iniziative portate avanti nelle ultime settimane.

Iniziative riuscite In entrambi i casi si è trattato di esempi del ‘core business’ dell’associazione, ovvero aiutare il prossimo in difficoltà. Complessivamente una trentina di persone hanno aderito ai diversi appelli fatti riuscendo a mettere insieme qualcosa come 2.500 euro. «Una bellissima risposta degli utenti – dice Lusi – che non mi aspettavo. E poi, dato l’andamento della pagina che ha un discreto seguito e la voglia di istituzionalizzarci, abbiamo deciso di aprire l’associazione». Perugia solidale sarà quindi una realtà che si dedicherà alla raccolta dei fondi a favore di chi ne ha bisogno, ma anche di prodotti di prima necessità e medicinali. «Se non hai 200 euro – continua il presidente – per pagare la bolletta bisogna intervenire subito, in modo veloce». Il modo per raccogliere soldi sarà quello dell’organizzazione di manifestazioni ed eventi culturali, oltre alle ‘classiche’ cene di raccolta fondi.

Difficoltà Punto di partenza dell’avventura, alla quale verrà dedicata una pagina Facebook apposita dove si parlerà solo delle attività dell’associazione, è la constatazione di molte situazioni di difficoltà che non trovano risposta. «Nel mio piccolo – continua Lusi – ho sempre cercato di fare piccole donazioni. Da qualche anno a questa parte c’è un ‘sottobosco’ sconosciuto ai più, abitato da italiani e non che fanno fatica, come ci spiegano le associazioni che parlano di alcune situazioni ai limiti dell’irreale, a fare qualsiasi cosa». Altro binario fondamentale, quello della socialità: «Cercheremo – spiega Lusi – di aggregare le persone, di combattere la solitudine in cui molte di esse vivono; magari faremo anche un pranzo di Natale».

Tutti invitati Alla presentazione di martedì interverranno anche personaggi della cultura cittadina come Alessandro Riccini Ricci, Sandro Allegrini e Maurizio Tarantino (presidente dell’associazione Nemo), consiglieri regionali e comunali del Pd (Leonelli, Solinas, Bori e Mori) e Alessandro Petruzzi di Federconsumatori. Quanto all’amministrazione comunale, Lusi dice che il sindaco è stato invitato, ma che non è disponibile per altri impegni, e che l’invito è stato esteso agli assessori Waguè e Cicchi, ma che non hanno ancora risposto. «Non siamo – conclude il presidente – un’associazione di tipo politico, il nostro fine unico è la solidarietà. Mercoledì sera vogliamo che tutti siano presenti. Ci sarà anche un buffet». La sede, provvisoria, è a Montegrillo, in via De Gasperi, ma l’associazione ne sta cercando una stabile.

Twitter @DanieleBovi

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