di Maurizio Troccoli
Proprio nel giorno in cui Brunello Cucinelli centra un prestigioso traguardo, quello dei cento negozi della sua linea sparsa in tutto il mondo unendo, simbolicamente, oriente con occidente, arriva la notizia che riguarda la società del Castel Rigone, con l’azzeratutto. Insomma tutti a casa i giocatori.
Boutique 100 E’ il giorno della boutique internazionale numero 100, quella aperta a Vienna insieme a quella di Seul. La prima tra l’Hofburg, la casa degli Asburgo e il Danubio, mentre la seconda nel quartiere Cheongdam-dong, Gangnam-gu, luogo di acquisti per il mondo del lusso. Ma c’è un’altra strada che riguarda le decisioni del patron del cachemire Cucinelli, quella che dovranno fare i giocatori della sua squadra per ritornare a casa.
Tutti a casa E’ stata data infatti comunicazione ufficiale a tutti i calciatori tesserati di considerarsi liberi, cioè svincolati. Tenuto anche conto che i contratti erano in scadenza a fine campionato, i giocatori potranno trovare un’altra sistemazione, anche se il campionato di seconda divisione appena concluso, ha ridimensionato le loro carriere, visto che la retrocessione si è delineata dopo un girone d’andata che pure era stato convincente. Ai calciatori residenti fuori sede è stato anche comunicato che dovranno liberare le loro residenze entro la fine della prossima settimana. Ovviamente proprio perché il Castel Rigone ha sempre rispettato le regole – e non a caso ha ricevuto dalla Lega di Firenze il premio fair play per l’attuale stagione – tutti hanno ricevuto lo stipendio.
Retrocessione amara Una retrocessione amara, che ha visto coinvolto in prima persona anche l’allenatore Gianluca Fusi. Lui non ha partecipato alla ultima trasferta di Lamezia Terme e su questo è nato una sorta di giallo perché è stata la società, con un comunicato stampa, a far sapere che Fusi è rimasto vittima di una sciatalgia. Salvo poi che diversi sportivi si dicono pronti a giurare di avere notato il tecnico che da calciatore ha militato nella Sampdoria di Bosov, nel Torino di Mondonico ed è stato persino compagno di Diego Armando Maradona nel Napoli, domenica mattina, nei pressi della propria abitazione, in un supermercato, con il carrello della spesa. Ovviamente anche per Fusi è arrivata la lettera di fine rapporto, e c’è grande curiosità e attesa per conoscere il «progetto interessante» di cui lo stesso Cucinelli ha parlato, una volta che la retrocessione tra i dilettanti era diventata concreta.
Progetto interessante Le ipotesi sono che la società si affiderà unicamente ai giovani e non è escluso che possa esserci un trasferimento in uno stadio più accessibile di quello di Castel Rigone, dove pure sono stati fatti degli investimenti importanti che lo hanno reso simbolo del calcio senza barriere:uno spot contro la violenza, come venne definito in occasione dell’inaugurazione (presente il ministro degli Interni Alfano ed ex calciatori di grande rilievo tra cui Gennaro Gattuso).

Caro Cucinelli, ma ti vai a confondere con il calcio ed i suoi veleni?