Anticipazione stipendi arretrati al palo (foto archivio Fabrizi)

di C.F.
Twitter @chilodice

L’ingegnere Massimo Santoro, dal 2003 direttore del polo metallurgico di Santo Chiodo, è stato sollevato dall’incarico, pur restando in organico al Casti group, proprietaria di Ims e Isotta Fraschini. Martedì pomeriggio alle rsu dei due stabilimenti è stato presentato a sorpresa il nuovo numero uno della ex-Pozzi, l’ingegnere Pagliano.

OPERAI AI GIUDICI:«UMILIATI DI FRONTE AI NOSTRI FIGLI»

Al palo stipendi e manutenzioni L’incontro, per la verità, era stato richiesto dai lavoratori a caccia di risposte sul pagamento degli stipendi arretrati, febbraio e marzo, oltre a un terzo di tredicesima, e pure di rassicurazione su alcune manutenzioni necessarie nei reparti a caldo di ghisa e alluminio dopo il lungo stop, causato sia dalla fermata produttiva che dallo sciopero ancora in corso. Stando a quanto riferiscono i rappresentanti dei lavoratori, su entrambi i fronti il nuovo manager non avrebbe fornito risposte. 

LA SOLIDARIETA’ DELL’ARCIVESCOVO

Venerdì tavolo in Confindustria I pagamenti, insomma, restano al palo in attesa che venerdì le parti tornino ad accomodarsi al tavolo di Confindustria per conoscere i piani industriali di Ims e Isotta, aziende che si vorrebbero far confluire in due newco, e una nuova proposta di accordo sindacale che le tute blu auspicano più equa di quella già respinta per due volte nei giorni scorsi e che prevedeva la rinuncia del Tfr e di tutti i diritti fin qui acquisiti, come scatti di anzianità e ferie non godute.

Arrivano Marini e Riommi Nel pomeriggio, intanto, in città faranno capolino la presidente Catiuscia Marini e l’assessore regionale Vincenzo Riommi per un incontro con i lavoratori del polo di scena a palazzo Mauri. Alle massime istituzioni regionali gli operai chiederanno di far valere tutte le carte in  loro possesso per assicurare un futuro all’ultimo polmone industriale della città.