Un laboratorio (foto archivio)

di D.B.

In Umbria rallenta la diminuzione dei nuovi casi Covid. Nella settimana dal 16 al 22 febbraio secondo il monitoraggio della fondazione indipendente Gimbe il calo è stato del 16,8 per cento, otto punti in meno rispetto alla settimana precedente. Dall’analisi emerge anche la flessione dell’incidenza dei casi ogni 100 mila abitanti, 1.225 contro i 1.552 della settimana precedente. A fare il punto della situazione giovedì è anche il nucleo epidemiologico regionale, che parla di una curva epidemica e di una media mobile a 7 giorni in diminuzione. L’Rt sulle diagnosi è pari a 0,83, mentre per quanto riguarda le classi di età, al momento l’incidenza più elevata si registra in quella tra i 6 e i 10 anni e quella più bassa in quella fra 80 e 84 anni.

Il bollettino giornaliero Venendo ai dati giornalieri, va registrato purtroppo un altro decesso, per un totale di 1.725 dall’inizio dell’emergenza. Leggera discesa invece per il tasso di positività: 8,9 per centro contro il 9,9 di mercoledì e il 10,4 di giovedì scorso. Per il terzo giorno consecutivo poi i nuovi casi sono meno di mille (777), trovati analizzando 2.027 tamponi molecolari e 6.695 test antigenici. Oltre 950 poi i guariti (955) e 10.327 gli attualmente positivi. Quanto ai ricoveri sono 164, due in meno rispetto al giorno precedente, dei quali otto in terapia intensiva (-2). Secondo Gimbe, il tasso di occupazione dei posti letto di area medica è pari al 24 per cento e del 9 per cento per le intensive.

Vaccini Sempre secondo Gimbe, sempre in base ai dati della settimana 16-22 febbraio la popolazione che ha completato il ciclo vaccinale in Umbria è pari all’83,9 per cento (media Italia 83 per cento) cui va aggiunto un ulteriore 2,1 per cento (2,4 per cento nel paese) solo con prima dose. Il tasso di copertura vaccinale con terza dose è del 87,1 per cento (84,9 per cento). La popolazione con età tra 5 e 11 anni che ha completato il ciclo vaccinale è pari 29,3 per cento (media Italia 28,8 per cento) cui aggiungere un ulteriore 8,1 per cento (7,9 per cento) solo con prima dose.

Certificazioni Sul versante delle certificazioni per l’esenzione dalla vaccinazione, la Regione giovedì spiega che a partire dal 28 febbraio non avrà validità la certificazione cartacea, ma quella digitale registrata nella piattaforma nazionale. «I cittadini interessati all’emissione del green pass online – sottolinea ancora Palazzo Donini – all’incirca un migliaio in tutta l’Umbria, potranno rivolgersi al proprio medico di medicina generale o pediatra di libera scelta».

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