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La Microbiologia di Perugia (©Fabrizio Troccoli)

di C.F.

L’Rt che sale a 3,75 (era 1,82 la scorsa settimana) e l’incidenza settimanale che arriva a 22 casi ogni 100 mila abitanti (era 6).

«Indicatori di gravità sotto controllo» Emerge dal report settimanale del nucleo epidemiologico regionale che, giovedì, con Marco Cristofori e Carla Bietta, ha fornito gli ultimi aggiornamenti sulla diffusione del Covid-19, parlando di una «curva epidemica con un andamento esponenziale, seppur segnato da numeri ancora piuttosto bassi», mentre sul fronte ospedaliero restano tuttora «sotto controllo e comunque contenuti gli indicatori di gravità», ossia ricoveri di area medica e di terapia intensiva e decessi.

Impennata di casi tra i giovani Dall’analisi, comunque, emerge che la distribuzione dell’infezione per fasce d’età è concentrata tra la popolazione tra 14 e 25 anni, tanto che tra giovani e giovanissimi l’incidenza dei casi registra un’impennata. Se in Umbria l’incidenza si attesta a 22 casi, il tasso quintuplica, crescendo fino a 124, per la fascia d’età tra 14 e 18 anni, mentre gira intorno a a 84 per quella tra 19 e 24 anni.

«Più del 70% contagi non è vaccinato» Cristofori, poi, ha poi spiegato che dei «nuovi contagiati il 75 per cento non è vaccinato, ossia non ha avuto neanche una dose, mentre il 15 per cento ha iniziato il ciclo vaccinale e il 10 per cento lo ha concluso».

Nata nel 1986, ha iniziato il suo lavoro da giornalista nel 2008 a Tuttoggi, approdando l'anno seguente al Corriere dell'Umbria, con cui tuttora collabora. In Umbria24 dal 2012, dove si occupa di cronaca nera e giudiziaria, economia, attualità e politica. In passato ha collaborato anche con Panorama. Componente del Consiglio di disciplina dell'Ordine dei giornalisti dell'Umbria.