di D.B.
Dopo l’impennata degli ultimi giorni si mantiene stabile in Umbria il numero dei ricoveri. Secondo l’ultimo bollettino della Regione nei reparti degli ospedali umbri ci sono 193 persone – tre in meno rispetto alla rilevazione precedente – delle quali 12 in terapia intensiva (uno in più). In particolare, 78 persone si trovano a Perugia, 52 a Terni, 33 a Città di Castello e 28 a Foligno. Da registrare anche due nuovi decessi, con il totale che sale a 1.516 dall’inizio della pandemia. Quanto ai nuovi casi sono 3.206 contro i quasi 4 mila del giorno precedente, trovati analizzando 5.382 tamponi molecolari e 15.934 test antigenici, con un tasso di positività sul totale del 15 per cento, in calo rispetto al 19,7 per cento di mercoledì.
ALTRI POSTI LETTO E STOP AL RECUPERO DELLE LISTE D’ATTESA
Il bollettino Quanto ai guariti sono 1.925, con il numero di attualmente positivi che si attesta quindi a quota 31.863, 1.279 in più rispetto alla precedente rilevazione. Per le guarigioni si tratta di una forte impennata rispetto alle poche decine degli ultimi giorni, ed è dovuta essenzialmente alle nuove regole che permettono l’uscita dall’isolamento anche con il tampone antigenico. Tornando ai ricoveri, secondo il report dell’Agenas, l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, in Umbria è occupato il 28 per cento dei posti letto di area non critica (il dato più alto tolte Valle D’Aosta, Liguria e Calabria), quattro punti in più rispetto alla media del paese, e il 13 per cento delle terapie intensive contro una media del 15 per cento a livello nazionale. Altri 30 posti letto, tutti di area medica, sono stati aggiunti nelle ultime ore dalla giunta fra Branca e Castello, in attesa di far scattare lo «scenario 5» che prevede l’allestimento di 264 letti.
Vaccini Venendo invece alla campagna vaccinale, sono state quasi 8 mila le terze dosi somministrate in Umbria nell’ultimo giorno (7.868), per una copertura pari al 36,25 per cento della popolazione vaccinabile. Le prime dosi invece sono state 850, per una copertura dell’82,6 per cento, mentre il ciclo è stato completato dall’81,2 per cento degli umbri. Le prenotazioni sono oltre 155 mila e viste le scorte in esaurimento, nelle ultime ore le prenotazioni per i bambini dai 5 agli 11 anni risultano bloccate e dovrebbero riprendere da lunedì.
