di C.F.
Quattro morti e ancora un aumento dei ricoverati, ma è picco di guariti, con oltre 2.600 persone che si sono negativizzate, ossia più dei nuovi positivi odierni, che si fermano a quota 2.581. Emerge dal bollettino del 9 gennaio 2022 sulla diffusione del Covid-19 in Umbria dove nelle ultime 24 ore si è registrato un ulteriore incremento dei ricoverati, passati da 204 a 210, di cui 13 in terapia intensiva, ossia uno in più delle 24 ore precedenti.
Picco di guariti Pesante il bilancio delle vittime, che segna altri quattro decessi, facendo salire a 1.526 le persone che hanno perso la vita nel territorio dall’inizio della pandemia. Lo spiraglio, però, arriva dai guariti, che nelle ultime 24 ore sono stati 2.618, permettendo per la prima volta dopo diverse settimane una flessione, seppur minima, degli attualmente positivi, che tornano sotto quota 34 mila, attestandosi precisamente a 33.973, mentre il giorno precedente erano 34.014.
Diminuisce il tasso di positività I 2.581 nuovi positivi, comunque, sono emersi all’esito di 23.589 test antigenici e 5.318 tamponi molecolari, che con quasi 29 mila esami rappresentano un nuovo record e consegnano un tasso di positività dell’8,9 in marcata diminuzione rispetto a quello di sette giorni fa, quando si attestava a 28, complice il modesto numero di test e tamponi eseguiti il giorno precedente, ossia il primo gennaio. Il tasso di positività, comunque, è in flessione rispetto a quello dei giorni precedenti, che ha sempre girato abbondantemente oltre quota 10.
Aumento dei ricoverati I 210 pazienti positivi ricoverati negli ospedali dell’Umbria restano al momento assisti in cinque nosocomi, compreso Gubbio-Branca, dove sono stati allestiti tre giorni fa 14 posti e ad oggi 13 sono occupati. Sarà, dunque, da capire se nelle prossime ore saranno aperti i reparti Covid anche negli ospedali di Spoleto e Pantalla (Todi). Gli altri pazienti sono trattati a Perugia (86 di cui sette in terapia intensiva), Terni (51 di cui sei in terapia intensiva), Foligno (37 tutti di area medica) e Città di Castello (23 tutti di area medica).
@chilodice
