di M. R.

Da zona rossa a Covid-free, il comune di Giove ha raggiunto l’obiettivo sperato. A darne notizia, il sindaco del paese Alvaro Parca attraverso un video rivolto alla cittadinanza. Nel messaggio del primo cittadino, i numeri dell’emergenza e un’appello alla responsabilità dei giovesi.

Giove Covid free Il 27 marzo individuato il primo caso, ha ricordato Parca e il periodo buio dell’emergenza sanitaria è terminato solo due mesi dopo (sabato 23 maggio). «Da allora abbiamo vissuto anche 24 giorni di isolamento da ‘zona rossa’, una condizione di cui ancora paghiamo le conseguenze. Il numero massimo di contagi raggiunto è stato di 52 contagi, sei casi di questi hanno richiesto il ricovero in ospedale e per due di loro non c’è stato purtroppo nulla da fare». Il virus, nel piccolo paese dell’Amerino ha colpito duramente, due i decessi registrati. Sono state emesse 45 ordinanze di isolamento contumaciale e per fortuna altrettante di revoca. «Il mio pensiero – ha detto Parca nel videomessaggio – va alle famiglie dei defunti ma anche a chi non ha potuto lavorare, ai nuclei rimasti senza reddito, a giovani e meno giovani che non sono stati liberi di vivere la propria vita. Vi assicuro che è stato un periodo difficile anche per l’amministrazione comunale rimasta in ‘isolamento istituzionale’». Da parte sua un nuovo appello alla Regione: «Sono stati promessi aiuti, attendiamo». Tanti i ringraziamenti poi a volontari, forze dell’ordine, esercenti, imprenditori e privati cittadini che hanno contribuito a vario titolo ad affrontare l’emergenza.

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